Momenti di paura nel pomeriggio di oggi sulla falesia di Celva, sopra l’abitato di Povo (Trento), dove un climber di origine inglese, residente in città e nato nel 1984, è precipitato durante una scalata. L’uomo stava affrontando da primo di cordata una via nel settore B della falesia, quando – secondo le prime ricostruzioni – è caduto prima di riuscire ad agganciare il primo rinvio, volando per una quindicina di metri nel bosco sottostante.
L’incidente è avvenuto intorno alle 16.40, mentre l’atleta era accompagnato da un compagno di cordata, che ha immediatamente dato l’allarme al Numero Unico per le Emergenze 112. La Centrale Unica di Emergenza ha attivato in pochi minuti il Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, inviando sul posto sette operatori della Stazione Trento–Monte Bondone insieme all’elicottero d’emergenza.
Raggiunto l’infortunato nel bosco, i soccorritori hanno stabilizzato e immobilizzato il climber, che era cosciente ma politraumatizzato. Per permettere l’intervento del verricello è stato necessario aprire un varco tra gli alberi, così da consentire al tecnico di elisoccorso di calarsi e imbarcare il ferito. L’uomo è stato quindi elitrasportato all’ospedale Santa Chiara di Trento, dove è stato ricoverato per accertamenti.
La falesia di Celva, tra le più conosciute e frequentate della zona di Trento, è una meta amata da arrampicatori di ogni livello, grazie alle sue pareti calcaree e alla vicinanza con la città.

