Sotto una pioggia fitta e pesante, il Trento Femminile si prende il derby e soprattutto tre punti che pesano anche più dell’acqua caduta sul sintetico di San Bartolomeo. Le gialloblù superano l’Azzurra per 2-0, trascinate dalle reti di Ilaria Volpatti nel primo tempo e di Manar Hassanaine nella ripresa, firmando una prestazione solida, continua, quasi adulta nel modo in cui hanno saputo controllare ritmo e campo. È la terza partita consecutiva senza subire gol, un dettaglio che racconta bene la crescita della squadra. Con questa vittoria il Trento sale a 11 punti in classifica, piazzandosi al quarto posto e avvicinandosi a una sola lunghezza dal terzetto di testa formato da Sudtirol, Orobica e Villorba.
La partita si apre con un Azzurra aggressivo, almeno per i primi minuti, e la conclusione alta di Rovea al 4’ è il primo segnale che le padrone di casa non intendono restare a guardare. Il Trento però mette subito in chiaro la propria identità: linee strette, ritmo controllato e la sensazione costante di avere in mano la partita. Al quarto d’ora Lucchetta si avvicina al gol con un destro dal limite, ma è solo il preludio al vantaggio che arriva al 22’. Fenzi legge con coraggio un pallone lungo, anticipa fuori area e rilancia immediatamente l’azione sulla corsia sinistra; Lucchetta vola sulla fascia e mette in mezzo un cross che trova la deviazione giusta e la testata di Volpatti per l’1-0. L’Azzurra tenta una reazione, soprattutto con un paio di conclusioni dalla distanza firmate da Rovea e Daprà, ma Fenzi è sempre attenta e il Trento mantiene il controllo fino alla fine della prima frazione, sfiorando anche il raddoppio con Mosaner.
Nella ripresa il copione non cambia. Il Trento continua a muovere il pallone con pazienza, sfrutta bene le catene laterali e trova il 2-0 al 10’. L’azione nasce ancora a sinistra, con Volpatti e Hassanaine a dialogare nello stretto prima di aprire il gioco sull’altro lato. Morleo raccoglie, mette un cross morbido e preciso, e Hassanaine chiude l’azione coronando la propria partita con il suo primo gol in maglia gialloblù. È la rete che di fatto mette il sigillo sul derby. L’Azzurra non riesce più a rendersi davvero pericolosa, se non con una conclusione centrale di Daprà, mentre il Trento continua a sfiorare il tris: prima Pagnoni colpisce un palo con un tiro-cross che non trova compagne né deviazioni, poi Mascanzoni, nel recupero, manca di poco il bersaglio con un colpo di testa in contropiede.


