“L’antisemitismo è un crimine, e il crimine diventa veramente pericoloso quando è assunto da un governo autoritario, come nel caso dei nazisti. Quello di Sydney è un attentato fatto da lupi solitari, ma per condannarli bisogna avere la credibilità per farlo e sostenere nella quotidianità la legalità internazionale. Netanyahu stia zitto, che razza di condanna è la sua, lui che ha scatenato un genocidio contro un popolo martoriato da decenni e che persiste nel suo genocidio in maniera subdola. E anche i sionisti che lo sostengono se ne stiano zitti”.
A dirlo è stato Moni Ovadia, scrittore e regista, durante il suo intervento su Radio Cusano Campus, nel corso del programma “Battitori Liberi”, condotto da Gianluca Fabi e Savino Balzano.
Proseguendo nel suo intervento, Moni Ovadia ha poi ulteriormente specificato: “Se il ministro Crosetto e il governo di cui fa parte hanno veramente dignità vengano in tribunale, sarà il tribunale penale internazionale a giudicare se loro sono stati o no complici del genocidio. Ma è stato complice chiunque, non solo il governo italiano, porterei a giudizio tutti coloro che hanno taciuto per mesi mentre il popolo palestinese veniva sterminato senza pietà, hanno detto solo parole generiche. Io rispetto il governo spagnolo, quello irlandese, quelli che simbolicamente hanno riconosciuto lo stato di Palestina, per dire che non accettano l’occupazione sionista in quelle terre che non appartengono ad Israele, ma sono dei palestinesi”.
Infine, concludendo il suo intervento, il regista e scrittore ha aggiunto: “L’Italia non ha avuto coraggio, perché siamo ancora la vecchia Italietta che si barcamena. Ha accolto sicuramente e se ne può far merito, ma non ha condannato il genocidio perché obbedisce agli americani. Quello è un genocidio. Quando Netanyahu è andato a parlare all’ONU, sono usciti il 70-80% dei rappresentanti. Io mi auguro che arrivi un giorno in cui un governo israeliano riconosca le proprie colpe e provveda a ripararle. Sarà meraviglioso quel giorno, ma ora non vedo nessuna prospettiva.Finchè ci sarà l’ideologia sionista che dice questa terra è nostra, ce l’ha data Dio, ci saranno solo morti e fiumi di sangue”.


