Diritti d’Autore e Proprietà Intellettuale nell’epoca dei social

Difendersi dall'ingerenza dei sistemi social

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Molti pensano che le foto che pubblichiamo on line siano cedute e vendute agli altri, che non si possa gestirne in nessun modo la diffusione e che i nostri contenuti siano oramai cannibalizzabili, in quanto le nostre competenze in materia sono destinate a scontrarsi con immediati e continui cambiamenti che vedono coinvolta anche la AI, ovvero la possibilità di usufruire di tecnologia generativa che altera i contenuti creandone di nuovi anche se non sono pubblicati con la licenza Creative Commons.

Internet 3.0 con i suoi servizi, i social in generale, il sistema che li ha visti nascere sono pervasivi di gran parte della tecnologia che utilizziamo a tutti i livelli, ma controlli sono sufficienti per garantire che le opere d’autore non vedano violato in modo permanente il Diritto d’autore e il Diritto di proprietà intellettuale? Al netto che i due concetti sono molto diversi e che non ci sono leggi in comune che possano garantirne un totale rispetto, ci sono però molti strumenti che possono tutelare qualsiasi user, che sia un artista, un professionista o un libero cittadino.

Molti sono tentati di sfruttare le opere altrui se non sono in grado di produrne di propri, all’altezza dei social, perché è molto difficile accettare i propri limiti: la grande convinzione diffusa è che condividere una foto o un video equivalga a cedere automaticamente i propri diritti d’autore alla piattaforma o, peggio, a chiunque navighi sul social.

La presenza ipertrofica delle opere e il crollo del valore

La pubblicazione delle opere e il loro rilancio, ne abbattono il valore, rendendolo sempre più vicino allo zero: più le opere sono diffuse e più basso è il loro valore.

La realtà è molto diversa: le condizioni d’uso spiegano che pubblicando un contenuto, l’utente non perde la titolarità dell’opera, ma concede una licenza d’uso con caratteristiche ben precise: non esclusiva, gratuita e trasferibile. Ma cosa succede se un’opera dell’autore viene ripubblicata da altri, ricaricandola e quindi perdendone la tracciabilità? Si avvia una violazione a catena, che è molto difficile da fermare.

Licenze che sono violate dagli user e ristoro

La licenza è NON ESCLUSIVA perché ATTENZIONE non stiamo pubblicando solo per noi, il social è solo uno dei soggetti autorizzati a mostrare il contenuto: l’autore resta libero di pubblicare la stessa immagine altrove o di sfruttarla economicamente, vendendola o concedendola a terzi.

NON CI SONO ROYALTY, poiché la piattaforma non deve corrispondere alcun compenso per poter esporre ciò che l’utente carica sul proprio profilo, anche se molte sponsorizzazioni attualmente prevedono dei contratti a parte, che non dipendono se non dalla pubblicazione e dalla notorietà.

NON ESSENDO UN DIRITTO TRASFERIBILE che permette agli altri utenti di condividere i contenuti all’interno del social senza violare il Copyright. Qui si ingenera il peggiore degli inconvenienti. Molti user pensano di poter scaricare e ricaricare i prodotti editoriali rivendendoli come propri.

Rimuovere i contenuti è una soluzione? NO.

La revoca della licenza è sempre possibile, eliminando i contenuti o chiudendo l’account, ma quando viene commesso un crimine di ricarico, l’unica strategia è segnalare in modo generico i contenuti con il motore di ricerca, cercando la tracciatura e procedendo caso per caso a fare richiesta di rimozione o di risarcimento. A poter agire è solo chi può dimostrare di essere l’effettivo autore dell’opera.

MC

martinacecco
martinacecco
Giornalista pubblicista e facebook blogger. Scrivo per Donnissima il blog in rosa dal 2005. Dirigo Secolo Trentino e Liberalcafé. Laureata in Filosofia Politica presso l'Università degli Studi di Trento. Lavoro dal 2024 come PR e Merchandiser presso Eventi, GDO, Retail e Ristorazione. Collaboro con YouGov per il monitoraggio degli andamenti di mercato come Data Insert. Ho concluso un mastering post laurea, la Scuola di Formazione Politica presso la Fondazione Luigi Einaudi. Sto frequentando il Master in Giornalismo presso la RCS Business Academy, presso il Corriere della Sera.Nel tempo libero scrivo poesie, brevi saggi, innesti filosofici, pratico molto sport. Socio sostenitore di Secolo Trentino e Lodi Liberale, sostengo UNHCR per i rifugiati politici e alcune associazioni che pagano cure mediche per malattie rare e supporti tecnici per i disabili. :-)

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