sabato, Febbraio 7, 2026
HomeSportMilano Cortina 2026, il Soccorso Alpino pronto a garantire sicurezza su tutte...

Milano Cortina 2026, il Soccorso Alpino pronto a garantire sicurezza su tutte le montagne dei Giochi

-

Le Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 non saranno soltanto una vetrina sportiva globale, ma anche una gigantesca macchina organizzativa chiamata a garantire sicurezza in territori complessi, spesso impervi, sempre affollati. In questo scenario entra in campo uno dei protagonisti meno visibili ma più determinanti: il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, pronto a operare al fianco del sistema sanitario, degli organizzatori e della Protezione Civile per assicurare prevenzione, assistenza e soccorso tecnico-sanitario durante tutta la durata dei Giochi.

La presenza del CNSAS rappresenta un tassello fondamentale del dispositivo di sicurezza predisposto per l’evento. Non si tratta di una novità improvvisata, ma dell’estensione di un modello operativo costruito in decenni di interventi in ambiente montano e in contesti difficili, affinato attraverso la collaborazione costante con istituzioni locali, regionali e nazionali. Tecnici e sanitari del Soccorso Alpino lavoreranno in stretto coordinamento con le centrali operative dell’emergenza-urgenza, con le aziende sanitarie, con le Forze dell’Ordine e con gli enti organizzatori, portando in dote professionalità, rapidità decisionale e capacità di muoversi in scenari complessi e ad alta concentrazione di pubblico.

L’impegno del CNSAS si inserisce infatti in un sistema già collaudato in competizioni internazionali, eventi sportivi di rilievo e grandi manifestazioni di massa. In questi contesti la specializzazione nel soccorso in montagna, su neve e ghiaccio e in aree difficilmente accessibili si è dimostrata decisiva per la tutela non solo degli atleti, ma anche degli staff tecnici e degli spettatori. Milano Cortina 2026 porterà questa esperienza su una scala ancora più ampia, con un’organizzazione diffusa su più regioni alpine.

In Trentino l’attività riguarderà sia l’interno delle venue, dove saranno presenti operatori specializzati a terra e mezzi dedicati al trasporto sanitario, sia le aree esterne. Qui il CNSAS opererà in sinergia con la Protezione Civile per l’assistenza lungo i percorsi pedonali e nelle zone di accesso agli impianti sportivi. È previsto anche il presidio delle centrali operative provinciali per il coordinamento degli interventi sul territorio. Le attività interesseranno in particolare Predazzo e Tesero durante il periodo olimpico, con prosecuzione su Tesero anche nella fase paralimpica.

In Lombardia il Soccorso Alpino sarà presente in modo continuativo nelle venue di Bormio e Livigno, teatro di competizioni di sci alpino, sci alpinismo, snowboard e freestyle. I tecnici saranno impiegati sia nel soccorso sulle piste sia all’interno dei Medical Center olimpici, in stretta collaborazione con il sistema sanitario regionale. La presenza nasce da specifiche convenzioni con l’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda e con l’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza, con cui il CNSAS collabora stabilmente negli interventi tecnico-sanitari in ambiente impervio. L’organizzazione prevede un impiego significativo di operatori specializzati, quantificato in circa 1300 “giornate uomo”, oltre a mezzi dedicati e al supporto dei tecnici di elisoccorso del Soccorso Alpino a servizio del sistema regionale.

Nel territorio veneto, in particolare nell’area di Cortina d’Ampezzo, il Soccorso Alpino sarà coinvolto nelle attività di assistenza sanitaria e nel coordinamento dei soccorsi all’interno delle venue. Personale qualificato sarà presente in turno presso le aree di gara e nelle strutture operative, affiancato da un servizio di reperibilità e supporto sul territorio, calibrato sulle esigenze legate alle competizioni e agli eventi collaterali.

In Alto Adige è previsto un presidio fisso con squadre dedicate presso le venue di gara. In caso di necessità o di emergenze, l’intervento del CNSAS avverrà secondo le consuete procedure operative: le stazioni territorialmente competenti saranno attivate dalla Centrale Operativa Unica 112, garantendo un supporto tempestivo e coordinato in raccordo con il sistema di emergenza provinciale.

Articoli simili

Stay Connected

17,483FansMi piace
10,611FollowerSegui
spot_img

Ultimi articoli