Istat: entrano nel paniere grembiule, album e gomma. UNC: “Inadeguato livello di pubblicazione degli indici”

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L’Istat ha reso noto il nuovo paniere per il calcolo dell’inflazione, nel quale, per quanto riguarda la scuola, entrano il grembiule scolastico, album da disegno e gomma da cancellare.

In merito è arrivato l’intervento di Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, specificando: “Ingressi insufficienti! Per quanto riguarda la scuola il paniere è decisamente incompleto, dato che mancano all’appello astucci, diari, squadre, compassi, pennarelli e pastelli. Assurdo poi che entri lo zaino da campeggio e non le cartelle, i trolley o gli zainetti usati dagli studenti. Senza contare che da anni chiediamo all’Istat di introdurre un indice per il corredo scolastico nel suo insieme, così da dare un’idea di quanto gravano i rincari della scuola sulle famiglie”.

Il Presidente di UNC, proseguendo, ha poi ulteriormente specificato: “Del tutto inadeguato, poi, il livello di pubblicazione degli indici. Assurdo che si pubblichino le variazioni di prezzo solo di 392 segmenti di consumo, non consentendo a ministeri, Authority e istituzioni varie di rilevare prontamente rialzi anomali che spesso sono all’attenzione dell’opinione pubblica. Lo scorso anno, ad esempio, non erano noti rincari che spaziavano dai pannolini agli stabilimenti balneari, dalla pasta (mischiata con gli gnocchi) al caffè al bar. Inoltre, mentre nel paniere del 2025 si arrivava a 1923 prodotti elementari, ora ci si ferma a 531 aggregati di prodotto. Un preoccupante passo indietro”.

(Fonte: UNC)

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La Redazione di Secolo Trentino è il team editoriale del quotidiano online indipendente fondato nel 2013. Copriamo ogni giorno le notizie di cronaca, politica, economia e cultura dal Trentino e dall'Italia. Direttrice Responsabile: Martina Cecco.

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