“Si chiama iperidrosi. Un nome tecnico che molti non conoscono, ma che per chi ne soffre significa disagio quotidiano. Dietro questo termine medico si nasconde una condizione caratterizzata da sudorazione eccessiva e incontrollata, spesso localizzata su ascelle, mani, piedi o viso. Un fenomeno che può sembrare solo un fastidio, ma che in realtà ha ricadute importanti sulla vita sociale, lavorativa ed emotiva della persona”.
Ad affermarlo è stato Giovanni Salti, presidente di Aiteb, l’Associazione Italiana Terapia Estetica Botulino.
Proseguendo nel suo intervento, il presidente di Aiteb, ha ulteriormente specificato: “Il trattamento con tossina botulinica rappresenta oggi una delle opzioni più sicure ed efficaci per combattere l’iperidrosi, perché consente di intervenire in modo mirato, migliorando concretamente la qualità di vita del paziente”.
Ancora Giovanni Salti ha poi aggiunto: “I risultati diventano pienamente evidenti entro due settimane dal trattamento. L’effetto ha una durata media di circa otto mesi, trascorsi i quali la procedura può essere ripetuta. Nei casi di ipersudorazione severa, può essere indicato eseguire il trattamento anche due volte l’anno. La procedura è generalmente ben tollerata; solo nelle aree più sensibili, come palmo delle mani e pianta dei piedi, può essere praticata una lieve anestesia locale per ridurre il fastidio. Ricordiamo anche che il trattamento dell’iperidrosi, considerata forma patologica, è concesso anche dal Servizio sanitario nazionale”.
Infine, concludendo il suo intervento, il presidente di Aiteb, ha affermato: “Come sempre in medicina estetica è fondamentale affidarsi a professionisti qualificati. Una corretta diagnosi e una valutazione personalizzata permettono di definire dosaggi e modalità di trattamento, garantendo sicurezza e risultati naturali”.


