C’è un filo antico che continua a unire Arco e Hall in Tirol, e passa ancora una volta dall’ulivo, dalla devozione e dalla memoria condivisa. Domenica 22 marzo la città austriaca ha accolto la tradizionale consegna delle pole d’ulivo da parte della Schützen Kompanie di Arco, un gesto simbolico che da venticinque anni rinnova un rapporto di amicizia ormai radicato e che affonda le sue origini ben più indietro nel tempo.
La tradizione richiama infatti il voto di devozione dell’arciduchessa Claudia de’ Medici. Fu nel 1631 che da Arco partì per la prima volta l’olio d’oliva destinato alla lampada perpetua della cappella di Loreto di Hall, dedicata alla Santa Vergine Maria: un atto che nei secoli si è trasformato in un segno concreto di legame tra due comunità e che oggi rivive nella consegna dei rami d’ulivo in vista della Domenica delle Palme.
La giornata in Tirolo non ha avuto soltanto il valore di una rievocazione storica. È stata anche l’occasione per confermare la solidità di un’amicizia istituzionale e associativa costruita nel tempo. Alla trasferta hanno preso parte per l’amministrazione comunale di Arco gli assessori Massimiliano Floriani e Roberta Prandi, insieme alla consigliera Angelina Pisoni. Presente anche il comitato Arco Obiettivo Europa con il presidente Michele Maroni. La delegazione è stata accolta, tra gli altri, dal sindaco di Hall in Tirol Christian Margreiter.
Nel messaggio diffuso al termine della visita, gli Schützen di Arco hanno voluto ringraziare la città di Hall per l’ospitalità ricevuta, ricordando in particolare il sindaco Christian Margreiter, padre Jakob, la Speckbacher Schützen, la Saline Hall, la Straubschützen, la Partisaner Garden e tutte le associazioni intervenute. Un passaggio che restituisce bene il senso dell’iniziativa: non un semplice cerimoniale, ma una relazione viva tra istituzioni, associazioni e cittadini che continua a rinnovarsi anno dopo anno.


