Torna dal 9 al 19 aprile 2026 a Trento, Co.Scienza Festival, il primo festival scientifico della città, organizzato interamente da studenti e giovani ricercatori dell’Università di Trento.
Giunto all’ottava edizione, il festival propone 11 giorni di programmazione e 21 eventi, con un pubblico atteso di circa 2000 partecipanti, confermandosi come uno degli appuntamenti più dinamici della divulgazione scientifica sul territorio trentino.
Talk, workshop, spettacoli, laboratori e format ibridi animeranno diversi spazi della città, con l’obiettivo di rendere la scienza accessibile, partecipata e vicina alla vita quotidiana.
Ospiti e temi: dalla salute alla mente, fino allo spazio
Il programma 2026 ospita voci autorevoli della ricerca e della divulgazione scientifica italiana. Tra gli appuntamenti principali:
• Antonella Viola, immunologa, guiderà il pubblico in un’analisi del rapporto tra stile di vita, sistema immunitario e prevenzione, offrendo strumenti per comprendere meglio la propria salute con la scienza;
• Marco Cappato, attivista, porterà una riflessione sui temi di bioetica, diritti individuali e scienza, al centro del dibattito civile italiano;
• Massimo Polidoro, divulgatore e co-fondatore del CICAP, accompagnerà il pubblico tra illusioni, bias cognitivi e percezioni ingannevoli, mostrando come la mente possa costruire false convinzioni;
• Giacomo Moro Mauretto (Entropy for Life), divulgatore scientifico su evoluzione e crisi climatica, parlerà della storia genetica della popolazione italiana;
• Giampaolo Musumeci ed Emilio Cozzi, porteranno dal vivo il podcast “La geopolitica dello spazio“, analizzando lo spazio come nuovo terreno di confronto non solo scientifico e tecnologico, ma anche strategico per le relazioni tra potenze globali.
Un programma che intreccia discipline diverse – dalla neuroscienza alla matematica, dalla biologia alla geopolitica – con l’obiettivo di stimolare una riflessione critica sui temi più attuali.
La scienza che nasce sul territorio
Elemento distintivo dell’edizione 2026 è il forte legame con la ricerca locale.
Grazie alla collaborazione con Hub Innovazione Trentino, il festival valorizza progetti e studi sviluppati sul territorio, offrendo al pubblico uno sguardo diretto su come la scienza venga prodotta e applicata in contesti reali. Un’occasione per avvicinare cittadinanza e ricerca, mostrando il ruolo attivo del Trentino nei processi di innovazione scientifica.
L’esperienza al MUSE: tra scienza, gioco e famiglia
Tra le principali novità di quest’anno, il ritorno al MUSE – Museo delle Scienze di Trento con due eventi speciali pensati coinvolgere tutta la cittadinanza.
Accanto all’esperienza immersiva“MUSE con Delitto”, che unisce divulgazione scientifica, teatro e dinamiche da escape room, debutta anche la Fiera della Scienza: una giornata dedicata a bambini/e e famiglie, con la partecipazione di numerose realtà di divulgazione scientifica locale. Attraverso attività interattive, laboratori e stand esperienziali, la Fiera offrirà un’occasione per avvicinare i più piccoli (e non) alla scienza e alla natura in modo diretto e coinvolgente, rendendola una proposta ideale per una domenica in famiglia.
Un doppio appuntamento che rafforza il ruolo del MUSE come spazio di incontro tra scienza, gioco e partecipazione.
Un festival per la città
Co.Scienza Festival nasce nel 2018 dalla collaborazione tra le associazioni universitarie UNITN e OWL – Open Wet Lab, con la missione di creare un ponte tra università e cittadinanza.
Oggi il festival coinvolge numerose realtà del territorio e si svolge in diverse location cittadine, tra cui Bookique, HarpoLab, sala inCooperazione, spazi universitari e teatri, portando la scienza fuori dai contesti accademici e dentro la vita di tutti i giorni. Tutti gli eventi sono gratuiti (eccetto “MUSE con Delitto”) e accessibili su prenotazione dal sito.
(Fonte: Comune di Trento)


