UISP e SPORT per TUTTI con l’arrivo della primavera ha organizzato per domenica 12 aprile mattina la classicissima Vivicittà. L’appuntamento in contemporanea in tutta Italia per le ore 9.30 in punto, e il via è stato dato simultaneamente in ben quaranta città italiane.
A Trento ci siamo ritrovati al Parco Massimiliano d’Asbusgo, a nord del Castello del Buonconsiglio per un itinerario mica da ridere: discesa verso San Martino attraverso la Predara, entrata nei giardini del Castello, rientro in città da Parco San Marco, via Manci e Piazza Dante, verso il listone per salire da Cavalcavia San Lorenzo, Lungadige Apuleio e rientro al Parco.
Una manifestazione adatta a famiglie, anziani, gruppi di amici
La manifestazione ha coinvolto persone che hanno corso, una decina di atleti che si sono spesi per la prestazione sportiva, ma prevalentemente sono state persone che hanno colto l’occasione di fare una camminata in gruppo o in famiglia, per dare un senso alla giornata. Le signore che hanno camminato per 5 chilometri con i bastoncini da trekking nonostante i problemi di salute che si fanno sentire, si sono guadagnate il traguardo con sudore della fronte. Una bella iniziativa, certamente da promuovere per gli anziani che sono spesso da soli in settimana e che hanno bisogno di stimoli sociali.
L’organizzazione impeccabile di Sabrina che ha seguito l’iscrizione alla manifestazione e che ha dato le indicazioni per il percorso porta con sé l’esperienza di UISP Trentino, il supporto tecnico degli assistenti di gara, Gino e Paolo, impeccabile, la segreteria tecnica molto gentile.
L’Unione Italiana Sport Per tutti è l’associazione che ha l’obiettivo di estendere il diritto allo sport a tutti i cittadini. Lo sport per tutti è un bene che interessa la salute, la qualità della vita, l’educazione e la socialità.
Lo sport per tutti è un diritto, un riferimento immediato ad una nuova qualità della vita da affermare giorno per giorno sia negli impianti tradizionali, sia in ambiente naturale. Interpreta un nuovo diritto di cittadinanza, appartiene alle “politiche della vita” e, pur sperimentando numerose attività di tipo competitivo, si legittima in base a valori che non sono riconducibili al primato dell’etica del risultato, propria dello sport di prestazione assoluta (ndr).
La corsa e il traguardo
Al parco ristoro e stretching con la respirazione yoga. Tutti siamo stati ben allegri e pronti a riempire strade e piazze per promuovere la pace, l’ambiente, i diritti e l’inclusione, UISP sport per tutti è il simbolo dello sport per le persone che non partecipano a tutte le competizioni di classifica, ma che possono partecipare a latere delle iniziative, ad esempio chi ha problemi di salute o utilizza presidi.
La competitiva
22 città invece hanno organizzato anche la competitiva, il prossimo anno dovrebbe essere la volta di Trento. 10 chilometri, classifica comune, grazie ai sofisticati coefficienti di compensazione elaborati dall’Istituto di Scienza dello Sport del Coni, che tengono conto delle diverse altimetrie dei percorsi.
Un ringraziamento deve andare anche a chi ha collaborato per affrontare i momenti difficili, i volontari. Che sono stati sempre presenti al fianco della gara, intervenendo, quando necessario, per le criticità. Le criticità ci sono state: marciapiedi rotti dove le rampette per salire e scendere sono proibitive per una carrozzina, buche e sassi, radici di alberi e cemento rotto, non è proprio una bella carta lasciapassare per una città che offre così tanto, c’è da riflettere.
Comunque sia, tutti sono arrivati al traguardo, senza che questo possa essere stato motivo per cedere le armi! Arrivederci alla prossima edizione.
MC

