Variante di Castello Tesino, affidata la progettazione dell’opera da 10,1 milioni

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Parte la fase operativa per la Variante di Castello Tesino, un’opera attesa da tempo dal territorio e destinata a ridurre il traffico di attraversamento nel centro abitato. La progettazione di fattibilità tecnico-economica e quella esecutiva sono state affidate al raggruppamento guidato da Smart Engineering Srl, insieme ad Ars Engineering Srlu.

La procedura aperta sopra soglia comunitaria, gestita da Apac e aggiudicata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ha visto la partecipazione di quattro operatori economici. L’importo di aggiudicazione per i servizi tecnici è pari a 239.500,86 euro, oltre a Iva e oneri. Il costo complessivo dell’opera, finanziata con risorse del bilancio provinciale, è invece stimato in 10.120.000 euro.

“L’iter prosegue secondo quanto condiviso con l’Amministrazione comunale di Castello Tesino e la comunità locale”, ha evidenziato il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti. L’obiettivo, ha aggiunto, è “ridurre le criticità legate soprattutto al traffico di attraversamento nel centro abitato, più volte segnalate dal Comune”.

Il servizio affidato comprende la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica, con le prime indicazioni per il piano di sicurezza e coordinamento, e la successiva progettazione esecutiva, completa del relativo piano. I tempi previsti sono di 150 giorni per la consegna degli elaborati di fattibilità e di ulteriori 90 giorni per il progetto esecutivo. Il responsabile unico del procedimento è Carlo Benigni, dirigente del Servizio opere stradali e ferroviarie.

L’ipotesi di tracciato che sarà sviluppata in fase progettuale prevede una variante capace di bypassare l’abitato di Castello Tesino attraverso la piana di Sottomolizza, con una strada a carreggiata unica e doppio senso di circolazione. La nuova arteria avrà una lunghezza di 1.820 metri, supererà un dislivello di circa 95 metri e presenterà pendenze massime comprese tra l’8% e il 9%.

Gli innesti con la viabilità esistente sono previsti tramite intersezioni a rotatoria sulle strade provinciali 78 e 79, con l’obiettivo di garantire maggiore continuità e sicurezza alla circolazione.

Secondo Fugatti, si tratta di “un intervento che migliorerà la viabilità per l’intera conca del Tesino”, facilitando anche l’accesso al passo del Brocon e rafforzando i collegamenti tra Valsugana, Tesino e Vanoi-Primiero, territori di forte valore paesaggistico e turistico.

Soddisfazione è stata espressa anche dalla consigliera provinciale della Lega Stefania Segnana, che ha parlato di “un impegno mantenuto per il territorio”. Segnana ha ricordato il lavoro svolto nella precedente legislatura, insieme al collega Paccher, per il reperimento delle risorse necessarie alla realizzazione dell’opera.

Per la consigliera leghista, l’affidamento della progettazione segna l’ingresso “nella fase operativa” di un intervento che potrà ridurre in modo significativo il traffico nel centro abitato, migliorando vivibilità e sicurezza per i residenti.

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