Il mondo di Ovidio: la porcheria Cinese taciuta da tutti

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Indagini giornalistiche e testimonianze hanno documentato esecuzioni capitali mediante l’espianto di organi da prigionieri politici ancora vivi, con trapianti programmati in giorni o settimane, laddove in sistemi normali si attendono mesi o anni.  Come scrive Jan Jekielek nel suo libro “Killed to order: China’s Organ harvesting industry and the nature of America’s biggest, quando un “turista dei trapianti” paga centomila o duecentomila dollari per un cuore disponibile in due settimane, l’unica aritmetica possibile è quella di un vero e proprio parco di prigionieri politici, tutti accuratamente schedati e pronti ad essere uccisi su ordinazione -a la carte-, letteralmente per servire la domanda.

La Cina sta appoggiando dal invasione Ucraina l’amico russo per puro principio edonistico. C’è una logica di lungo periodo. La Russia indebolita pagherà un prezzo sempre più elevato. Tagliati i ponti con l’occidente, la Russia avrà un rapporto prevalentemente con la Cina, a suo svantaggio. La Russia è ricca di terreni agricoli e risorse minerarie, e Pechino sta preparando il monopolio. E se la Russia verrà cannibalizzati dalla Cina, Pechino non avrà più bisogno di materie prime di influenza americana.

Fortunatamente non tutte le azioni cinesi hanno successo. I tentacoli arrivano ovunque, da Pechino alla Gracia, Angola, Ecuador… (150 paesi emergenti) Circa il 60 % dei crediti cinesi in questi 150 paesi sono inesigibili per difficoltà finanziarie. La Cina ha già cominciato a pignorare infrastrutture negli stati insolventi, anche per gestire la deflazione interna (i consumi interni cinesi non prendono piede)

La povertà rende i paesi poveri ancor più fragili. E non si dica che è questione di sopravvivenza economica, perché la Cina sta diventando la Jena dell’Africa, ed il fatto di aver cresciuto 800 milioni di abitanti è un’attenuante vecchia. Come si dice giustamente per l’America, allora anche i cinesi se ne stiano a casa loro. Sono diventati come i maiali della fattoria di Orwell, sempre più grassi.

I poveri, i non abbienti, i bimbi morti di fame… non sono solo i figli delle armi, ma anche delle stesse manovre economiche killer.

E la miseria uccide a prescindere, o col tempo o subito. Oggi Pechino “offre” più del doppio dei prestiti agli stati poveri rispetto a quelli forniti dagli Yankee, e sicuramente non per scopo filantropico. La Cina monopolizza il 93% di terre rare mondiali.  Gli americani sotto processo permanente per il loro “neocolonialismo” sono paradossalmente diventati un paese che pratica gli aiuti gratuiti, più che i prestiti o investimenti. La diffidenza delle opinioni pubbliche occidentali e del mainstream ha consentito alla Cina di riempire un vuoto.

Tanto qui puoi dire e pensare tutto, mentre in piazza Tienammen finisci nei laogai.

Voglio la fine della guerra, della fame, delle ostilità, delle diseguaglianze… ma voglio una guerra commerciale con la pessima Cina.

Le bugie cinesi dal 2020 in piena pandemia Covid quando Jinping non esitò ad orchestrare scontri armati alla frontiera dell’India, a proprio vantaggio non le dimentico. La Cina non si pone problemi di reputazione, non si turba delle opinioni negative straniere. Vuole (è convinta) di piegarci con minacce e ricatti socioeconomici.

Io, nel mio piccolo non compro nulla della loro schifezza, come non ho mai comprato (né comprerò) prodotti che puzzano di Agnelli/Elkjan.

Ovidio Pedrali

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Voci diverse, radici comuni: autori e pensieri che hanno contribuito a Secolo Trentino

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