La Provincia autonoma di Trento conferma la volontà politica di rieditare i bandi a sostegno degli interventi di recupero e riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare esistente e per l’acquisto della prima casa da parte di giovani e giovani coppie. A riferirlo è una nota del gruppo consiliare La Civica, diffusa dal consigliere provinciale Christian Girardi.
Il tema è stato affrontato nella seduta del Consiglio provinciale del 5 maggio, dove Girardi ha presentato un’interrogazione a risposta orale immediata sui contributi provinciali destinati al settore casa.
Secondo quanto riportato nel comunicato, il consigliere de La Civica ha evidenziato l’importanza delle misure a sostegno del recupero edilizio e della riqualificazione energetica, soprattutto in una fase segnata da contrazione economica, rincari energetici e aumento dei costi delle materie prime.
Girardi ha collegato questi interventi sia alle esigenze delle famiglie trentine che intendono migliorare la propria abitazione, sia alla tenuta del comparto edilizio e delle imprese artigiane, definite nel comunicato un caposaldo del sistema economico provinciale.
In risposta all’interrogazione, l’assessore provinciale Simone Marchiori, sempre secondo la nota diffusa da La Civica, ha confermato che gli uffici competenti in materia di politiche della casa si sono attivati per valutare correttivi al precedente bando relativo agli interventi di recupero e riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare esistente.
Il comunicato riferisce inoltre che è in corso una valutazione sulla necessità di introdurre eventuali modifiche normative nell’ambito dell’Assestamento di bilancio provinciale, con l’obiettivo di rendere la misura più adeguata all’attuale contesto.
Marchiori avrebbe quindi ribadito la volontà politica di confermare sia la riedizione del bando per recupero e riqualificazione energetica, sia quella del bando per l’acquisto della prima casa destinato a giovani e giovani coppie.
Nella replica, Girardi ha espresso soddisfazione per la risposta ricevuta dall’assessore, ricordando di aver già sollevato, durante il dibattito sul bilancio provinciale di dicembre 2025, la necessità di introdurre correttivi alla misura.
Il consigliere de La Civica ha infine suggerito all’assessore Marchiori di verificare con gli uffici provinciali la possibilità di garantire il sostegno previsto dai due bandi anche a chi avesse maturato i requisiti per presentare domanda a partire dal primo gennaio 2026, così da evitare possibili esclusioni.

