Dalle microplastiche presenti nella catena alimentare agli effetti delle nanoplastiche sulla salute umana, passando per l’inquinamento delle sorgenti del fiume Sarca e il monitoraggio ambientale del Lago di Garda.
Saranno questi alcuni dei temi al centro del convegno “Proteggere il Garda oggi, per un futuro migliore“, in programma sabato mattina 16 maggio a partire dalle ore 9:30 a Torbole sul Garda, presso l’ex Colonia Pavese.
L’iniziativa è organizzata da Plastic Free Onlus, associazione impegnata dal 2019 nel contrastare l’inquinamento di plastica, e dall’Associazione L.A.CU.S. nell’ambito del Festival della Sostenibilità del Garda e del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026 promosso da ASviS, con il patrocinio del Comune di Nago-Torbole e della provincia autonoma di Trento.
L’evento rappresenta la terza tappa di un percorso avviato sulle tre sponde del Garda, dopo gli appuntamenti di San Felice del Benaco e Garda, con l’obiettivo di sensibilizzare cittadini, istituzioni e operatori economici sulla necessità di ridurre l’impatto dell’inquinamento plastico sugli ecosistemi e sulla salute.
In merito sono intervenuti direttamente Rosalba d’Aiello, referente regionale di Plastic Free per il Trentino-Alto Adige, e Angela Bartoli, referente Plastic Free per il Comune di Ledro, affermando: “Il Garda è uno dei patrimoni ambientali più preziosi del nostro Paese e oggi più che mai serve unire divulgazione scientifica e partecipazione civica. Con questo convegno vogliamo accendere i riflettori su problematiche spesso invisibili, come le microplastiche, che però incidono concretamente sull’ambiente e sulla qualità della nostra vita”.
Ad aprire i lavori saranno proprio Rosalba d’Aiello e Angela Bartoli, seguite dai saluti istituzionali del sindaco di Nago-Torbole, Gianni Morandi, che illustrerà anche i progetti “Il Lago inizia qui” e il sistema di boe elettriche.
Il programma prevede gli interventi della dottoressa Valentina Iannilli di ENEA, che approfondirà il viaggio delle microplastiche nella catena alimentare, della dottoressa Valeria Lencioni e del dottor Riccardo Sbarberi del MUSE, che presenteranno le analisi sugli inquinanti presenti nelle sorgenti del Sarca, e della dottoressa Anna Baroni, che illustrerà gli effetti delle nano e microplastiche sull’organismo umano.
Spazio anche al tema della tutela e del controllo del lago con l’intervento del 1° Luogotenente Antonio Veneroso, comandante della Guardia Costiera sul Lago di Garda.
Anche Luigi Del Prete, presidente di L.A.CU.S. e project manager del Festival della Sostenibilità del Garda, intervenuto sull’argomento, ha specificato: “Questa collaborazione tra L.A.CU.S. e Plastic Free nasce dalla volontà di costruire una cultura della sostenibilità concreta e diffusa. Il Garda va protetto attraverso conoscenza, ricerca e coinvolgimento delle comunità locali”.
Al termine del convegno è previsto un pranzo conviviale ad offerta libera organizzato dalla Sbigolada Torbolana e, nel pomeriggio, una passeggiata ecologica guidata da Plastic Free con la guida di media montagna Simone Filippo.
(Fonte: Plastic Free Onlus)

