Il Trento Live Festival torna al centro del confronto politico provinciale. La consigliera Lucia Maestri, del Partito Democratico del Trentino, ha depositato un’interrogazione sui prossimi eventi in programma alla Trentino Music Arena, chiedendo chiarimenti su costi, gestione organizzativa e risultati delle precedenti edizioni.
Il festival è previsto tra agosto e settembre nell’area ex San Vincenzo. Secondo quanto riportato dal Gruppo PD, l’organizzazione ricade sotto l’ombrello di Trentino Marketing S.p.A., che a sua volta si avvarrebbe dell’agenzia Friends & Partners, vincitrice del bando per la gestione di alcuni eventi estivi nell’area.
L’interrogazione punta a fare chiarezza su diversi aspetti. Al centro ci sono i rapporti tra l’agenzia incaricata e una società controllata alla quale sarebbe stato affidato il festival, oltre al tema degli appalti e dei subappalti collegati alla manifestazione.
Maestri chiede inoltre di conoscere i costi generali degli eventi ospitati alla Trentino Music Arena e i dati definitivi relativi alle precedenti edizioni. È proprio questo il punto politicamente più delicato: la Music Arena è stata presentata negli anni come spazio destinato a ospitare grandi eventi, ma resta oggetto di discussione rispetto alla sostenibilità economica, alla gestione e alle ricadute concrete sul territorio.
Il comunicato del PD utilizza toni critici nei confronti delle esperienze passate e della gestione dell’area. In termini istituzionali, tuttavia, il cuore dell’iniziativa è la richiesta di informazioni puntuali su un progetto che coinvolge società pubbliche, risorse pubbliche e soggetti privati chiamati a gestire manifestazioni di richiamo.
La domanda politica è semplice: prima di aprire una nuova stagione di concerti e appuntamenti, l’opposizione chiede alla Provincia di chiarire quanto costino questi eventi, come siano stati affidati, quali soggetti siano coinvolti e quali risultati abbiano prodotto le edizioni precedenti.

