Arco celebra Gianni Caproni con la mostra Aerovita

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Arco celebra Gianni Caproni con una mostra dedicata al rapporto tra aeropittura futurista, macchina, estetica e mito del volo. In occasione del 140° anniversario della nascita del pioniere dell’aeronautica italiana, la Galleria civica Giovanni Segantini propone dal 31 maggio al 6 gennaio 2027 la mostra “Aerovita. L’aeropittura futurista e Gianni Caproni: macchina, estetica e mito”.

L’inaugurazione è in programma sabato 30 maggio alle 18. Il progetto espositivo, curato da Tommaso Carletti, Nicolò D’Agati e Luca Gabrielli, è realizzato in collaborazione con la Soprintendenza per i beni culturali di Trento e con il Museo dell’aeronautica Gianni Caproni di Trento.

La mostra arriva a pochi mesi dalla traslazione ad Arco delle spoglie di Gianni, Timina e Italo Caproni, avvenuta il 16 ottobre scorso, e intende restituire il peso culturale di una figura che non appartiene soltanto alla storia dell’ingegneria aeronautica, ma anche all’immaginario del Novecento.

L’esposizione è suddivisa in cinque sezioni. La prima, “Senza cozzar dirocco: Gianni Caproni, il genio e il mito del volo”, è dedicata alla costruzione della mitologia caproniana, attraverso opere, modellini originali dei velivoli Caproni e documenti d’archivio. Tra gli artisti presenti figurano Alfredo Gauro Ambrosi, Tato, Ivanhoe Gambini e Fortunato Depero.

La seconda sezione, “Uomo Record. Trasvoli, acrobazie e imprese aviatorie: la conquista del cielo”, racconta come per i futuristi il volo non fosse soltanto qualcosa da osservare, ma da sperimentare. Le grandi imprese aviatorie diventano così materia artistica, celebrando piloti, record e macchine capaci di cambiare la percezione stessa dello spazio.

La terza sezione, “Più in alto e più oltre. Una nuova visione del mondo”, è dedicata alla capacità dell’aviazione di capovolgere la prospettiva tradizionale, aprendo agli artisti la possibilità di guardare il mondo dall’alto. Seguono poi le sezioni dedicate alla sensibilità aerea, alle sintesi astratte e meccanomorfe e alla dimensione più visionaria e cosmica dell’aeropittura.

“Aerovita” permette così di osservare come il culto del volo, nei primi decenni del Ventesimo secolo, non fosse soltanto un fatto tecnico o militare, ma un fenomeno culturale capace di alimentare arte, propaganda, estetica della velocità e immaginario collettivo.

La mostra sarà visitabile da martedì a domenica, con chiusura il lunedì, dalle 10 alle 18.

Redazione
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La Redazione di Secolo Trentino è il team editoriale del quotidiano online indipendente fondato nel 2013. Copriamo ogni giorno le notizie di cronaca, politica, economia e cultura dal Trentino e dall'Italia. Direttrice Responsabile: Martina Cecco.

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