Abusivismo finanziario: oscurati 7 siti internet

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La Consob nell’ambito dell’attività di contrasto all’abusivismo finanziario ha ordinato l’oscuramento di 7 siti internet che prestavano abusivamente servizi e attività di investimento su strumenti finanziari. Di seguito l’elenco dei siti per cui è stato disposto l’oscuramento:

•                    “Orvelin-invest.org”  

•                    “Credessa”

•                    “Kcapital”

•                    “Web-tradereurope.com”

•                    “Zelvaris Group Ltd”

•                    “capital-liquidity.com”

•                    “Wealth Trade Capital”

Sale, così, a 1736 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, cioè da quando l’Autorità è stata dotata del potere di ordinare l’oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi. Di questi, 204 riguardano fenomeni legati a cripto-attività.

L’Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal “Decreto Crescita” per l’oscuramento dei siti internet degli intermediari finanziari abusivi.

I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito della Commissione. Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l’oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni. È importante che i risparmiatori usino la massima diligenza per effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi di investimento e su cripto-attività, che l’operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.

La Consob richiama, inoltre, l’attenzione sull’evoluzione delle condotte ingannevoli che sfruttano internet per appropriarsi del denaro e dei dati personali degli utenti: è aumentato il ricorso a nuovi strumenti, come messaggi e-mail e siti web “clonati”, profili contraffatti di figure politiche, personaggi famosi e contenuti generati con sistemi di intelligenza artificiale – come immagini, voci o video – con l’obiettivo di indurre i risparmiatori ad effettuare scelte di investimento dannose.

A tal fine la Consob invita i risparmiatori a prendere visone dell’apposita scheda informativa recante i consigli per difendersi dalle frodi finanziarie nell’era dell’intelligenza artificiale e ricorda che sul proprio sito è presente la sezione “Occhio alle truffe!“, dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l’investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

(Fonte: Consob)

Redazione
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La Redazione di Secolo Trentino è il team editoriale del quotidiano online indipendente fondato nel 2013. Copriamo ogni giorno le notizie di cronaca, politica, economia e cultura dal Trentino e dall'Italia. Direttrice Responsabile: Martina Cecco.

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