Caro diesel, il credito d’imposta copre solo un mezzo su cinque: 4.780 attività coinvolte in Trentino-Alto Adige

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Il gasolio continua a pesare sui bilanci di autotrasportatori, tassisti, autonoleggiatori con conducente e agenti di commercio. Nonostante il taglio fiscale deciso dal governo, il prezzo medio nazionale in modalità self service si attestava il 5 agosto a 2,097 euro al litro, mentre sulla rete autostradale raggiungeva 2,170 euro.

Il Consiglio dei ministri del 4 agosto ha prorogato fino al 24 agosto la riduzione di 17 centesimi al litro sul diesel, ottenuta attraverso un taglio di 14 centesimi dell’accisa e di altri 3 centesimi dovuti all’effetto sull’Iva. È stato inoltre esteso al mese di agosto il credito d’imposta destinato all’autotrasporto. Il sostegno, almeno per ora, resta dunque temporaneo.

A evidenziare i limiti della misura è l’Ufficio studi della CGIA di Mestre che è già intervenuto, ben prima della proroga agostana. I 322 milioni di euro stanziati per compensare almeno in parte l’aumento del costo del gasolio possono infatti interessare soltanto una quota limitata del parco circolante: circa il 22 per cento, poco più di un mezzo su cinque.

  • Il credito è riservato ai veicoli utilizzati per il trasporto di merci per conto terzi, con massa superiore alle 7,5 tonnellate e classe ambientale almeno Euro V. La misura è stata estesa anche alle imprese di noleggio autobus con conducente che utilizzano mezzi della stessa classe ambientale. Restano quindi fuori molti veicoli più piccoli e una parte consistente delle imprese del settore.

Secondo i dati ACI riportati dalla CGIA, in Italia circolano oltre 5,5 milioni di autocarri e circa 233mila motrici per semirimorchi, ma soltanto 1,26 milioni di mezzi superano le 7,5 tonnellate. Il 22 per cento indica peraltro il perimetro potenziale della misura, non il numero effettivo delle imprese che presenteranno domanda o otterranno il credito.

La pressione sui costi resta elevata. Tra il 27 febbraio e il 31 luglio il prezzo medio del diesel self service è passato da 1,721 a 2,080 euro al litro, con un incremento del 20,9 per cento. La benzina è salita nello stesso periodo da 1,668 a 1,995 euro, pari al 19,6 per cento in più.

Su un rifornimento da 500 litri, il maggiore costo del gasolio sfiora quindi i 180 euro: l’esborso è passato da circa 860 a 1.040 euro. Per chi effettua numerosi rifornimenti ogni mese, l’impatto sul bilancio aziendale può diventare difficilmente sostenibile.

Il problema non riguarda soltanto i grandi operatori della logistica. La CGIA ha censito in Italia 303.814 attività direttamente esposte ai rincari: 203.742 agenti di commercio, 68.482 imprese dell’autotrasporto e dei traslochi e 31.590 attività tra taxi e Ncc.

In Trentino-Alto Adige sono complessivamente 4.780: 2.569 agenti di commercio, 1.543 imprese dell’autotrasporto e 668 tra taxi e autonoleggiatori con conducente. La provincia di Bolzano conta 2.500 attività, mentre quella di Trento ne registra 2.280, suddivise tra 1.328 agenti di commercio, 728 imprese di trasporto e 224 taxi e Ncc.

Le tutele, inoltre, non sono uguali per tutti. Il rimborso delle accise è previsto anche per i tassisti. Per gli Ncc è riconosciuto soltanto quando la licenza è stata rilasciata da un Comune nel quale non opera un servizio taxi. Gli agenti di commercio, nonostante trascorrano una parte rilevante della giornata al volante, restano invece esclusi dal credito.

Secondo la CGIA, molte di queste attività non hanno la possibilità di trasferire integralmente i maggiori costi sui clienti. Il rischio è una progressiva erosione dei margini, con ripercussioni sulla sostenibilità delle imprese e, indirettamente, sui prezzi dei servizi.

L’associazione chiede quindi anche un intervento europeo, attraverso misure coordinate che consentano agli Stati membri di ridurre temporaneamente accise e Iva o di introdurre aiuti mirati per i comparti più esposti, dal trasporto all’agricoltura e alla pesca.

Redazione
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La Redazione di Secolo Trentino è il team editoriale del quotidiano online indipendente fondato nel 2013. Copriamo ogni giorno le notizie di cronaca, politica, economia e cultura dal Trentino e dall'Italia. Direttrice Responsabile: Martina Cecco.

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