Lido Manazzon: furti e inciviltà, Moranduzzo chiede controlli

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“Isolare i comportamenti scorretti, senza penalizzare l’intera comunità degli utenti”. È questa la posizione del consigliere provinciale della Lega Devid Moranduzzo sul Lido Manazzon di Trento, dopo le segnalazioni relative ad alcuni episodi avvenuti all’interno della struttura.

Moranduzzo interviene chiedendo una risposta mirata, capace di tutelare famiglie, giovani, sportivi e frequentatori abituali del lido, senza trasformare singoli comportamenti in un giudizio generalizzato su chi utilizza correttamente l’impianto. Il punto, secondo il consigliere, è distinguere con chiarezza tra la grande maggioranza degli utenti rispettosi delle regole e chi, invece, tiene condotte incompatibili con la serena fruizione di uno spazio pubblico.

La questione assume rilievo anche perché il Lido Manazzon è tornato da poco a disposizione della città dopo un importante intervento di riqualificazione. L’impianto di via Fogazzaro ha riaperto ufficialmente al pubblico il 19 giugno 2026, al termine di lavori per circa 12 milioni di euro che hanno riguardato l’area esterna, le vasche interne, gli spogliatoi e gli spazi di servizio. Da settembre torneranno disponibili anche la piscina coperta, le palestre e gli uffici destinati alle associazioni sportive.

Per Moranduzzo, proprio il valore pubblico della struttura impone attenzione. Il nuovo lido rappresenta infatti un investimento rilevante per la città e un presidio sportivo e ricreativo destinato a un’utenza ampia. Per questo, sostiene il consigliere leghista, eventuali criticità non devono essere sottovalutate, ma nemmeno affrontate con misure indistinte che finirebbero per colpire anche chi rispetta le regole.

La richiesta è quindi quella di rafforzare il presidio e la capacità di intervento davanti agli episodi problematici, attraverso una collaborazione efficace tra gestore, amministrazione comunale e soggetti competenti. L’obiettivo indicato da Moranduzzo è evitare che pochi comportamenti scorretti compromettano la vivibilità del lido o ne danneggino l’immagine appena rilanciata dopo la riqualificazione.

Il tema, nella lettura del consigliere, non è soltanto quello della sicurezza, ma anche della corretta gestione di un bene collettivo. Il Lido Manazzon deve restare uno spazio accessibile e aperto alla città, ma proprio per questo servono regole rispettate e interventi puntuali quando si verificano situazioni non compatibili con la fruizione serena dell’impianto.

Redazione
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La Redazione di Secolo Trentino è il team editoriale del quotidiano online indipendente fondato nel 2013. Copriamo ogni giorno le notizie di cronaca, politica, economia e cultura dal Trentino e dall'Italia. Direttrice Responsabile: Martina Cecco.

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