“Oggi in autostrada i prezzi dei carburanti si sono impennati. In appena un giorno, il gasolio è salito di 1 cent e un pieno da 50 litri si paga 50 cent in più rispetto a ieri”.
Ad affermarlo è stato Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, intervenuto in merito alla delicata questione dell’odierno rincaro dei prezzi dei carburanti.
Proseguendo nel suo accorato intervento, Massimiliano Dona ha poi ulteriormente specificato: “Va un po’ meglio per la benzina, dove un pieno costa 30 cent in più in appena 24 ore, mentre, a dimostrazione del fatto che si tratta solo di speculazioni, nella rete stradale i rialzi sono decisamente più contenuti: 25 cent a rifornimento per il gasolio e 15 cent per la benzina, ossia, in entrambi i casi, l’esatta metà rispetto alle autostrade. La stangata arriva però da quando il Governo ha tolto anche l’ultimo sconto rimasto sulle accise. Dal 3 luglio, un rifornimento di gasolio costa 3,35 euro in più in autostrada e 3,20 nella rete stradale, la benzina, rispettivamente, 2,85 euro e 2,75”.
Infine concludendo il suo intervento, il presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, ha evidenziato: “Considerato che il ministro Urso aveva dichiarato che avrebbe deciso se reintrodurre lo sconto sulle accise “alla luce dei negoziati che sono in corso” e “di quello che potenzialmente potrà accadere”, direi, visto quanto è accaduto ieri e oggi, che il Governo oggi dovrebbe mantenere il suo impegno, la sua promessa, e rimettere lo sconto sui carburanti”.

