Guerra in Iran, Maiorino (M5S): «Gli italiani pagano il conto di Trump»

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Secondo Alessandra Maiorino, capogruppo del Movimento 5 Stelle al Senato, il sostegno logistico dell’Italia alle operazioni statunitensi in Iran avrebbe conseguenze dirette sull’economia e sulla sicurezza del Paese. La senatrice accusa il governo Meloni di agevolare la strategia di Donald Trump e richiama il possibile aumento dei prezzi energetici.

Maiorino: «La guerra colpisce economicamente l’Europa»

Intervenuta su Radio Cusano nel programma “Battitori Liberi”, condotto da Gianluca Fabi e Savino Balzano, Maiorino ha sostenuto che il conflitto avrebbe pesanti ripercussioni economiche sull’Europa.

«Noto che almeno su questo la presidente Meloni è stata coerente. Quando lei all’inizio di questa disgraziata guerra scatenata in modo unilaterale da Trump e Netanyahu per i propri interessi, disse che non condannava e non condivideva, si dimenticò di dire che agevolava, perché di fatto l’Italia sta agevolando tutte le operazioni compiute da Trump in quel quadrante del mondo. Un quadrante cruciale come stiamo conoscendo nei particolari, visto l’esempio dello stretto di Hormuz che prima nessuno conosceva. Questa è una guerra contro l’Iran e contro i Paesi di quel quadrante, ma economicamente è una guerra contro l’Europa, perché è all’Europa che si stanno chiudendo i rubinetti di approvvigionamento degli idrocarburi, a convenienza degli Stati Uniti che sono gli unici che ci guadagnano. Per i cittadini europei e i cittadini italiani i prezzi sono alle stelle, i cittadini stanno pagando la guerra di Trump».

Le accuse al governo sull’utilizzo delle basi italiane

La senatrice M5S ha quindi contestato la linea del governo italiano e richiamato il caso degli aerei partiti dalla base di Aviano.

«La Spagna non si è limitata a non dare la mano a Trump con i calciatori, ma non sta dando una mano a Trump nei suoi giochi di guerra: non ha concesso l’uso delle basi, gli americani hanno dovuto spostare gli aerei altrove. Si può fare, dipende dalle volontà politiche del governo di turno e di turno in Italia in questo momento c’è un governo azzerbinato a Trump per questioni ideologiche, perché sono ideologicamente molto vicini, sono parenti, quanto meno fratellastri, con il movimento MAGA. Queste non sono le cosiddette azioni cinetiche, gli F-16 che sono partiti da Aviano non sono partiti in assetto di guerra, non con le bombe caricate. Le bombe le caricano poi altrove, ma è evidente che è un artificio e che noi consentiamo la partenza degli aerei che poi, una volta armati, vanno a compiere azioni di guerra in Iran. Il governo può politicamente decidere che, poiché questa non è una guerra che è stata annunciata e dichiarata sotto l’egida della NATO o dell’ONU – il nostro ministro era a Dubai mentre lanciavano le bombe, quella è stata la dimostrazione che non c’era un accordo tra Trump e i cosiddetti alleati della NATO –, Trump non considera la NATO anche un suo dovere, la considera solo la cassaforte degli Stati Uniti, perché tutti devono pagare il 5%. Il rapporto deve essere biunivoco di rispetto: tu rispetti i trattati e quindi dimostri all’ONU o alla NATO che c’è un’emergenza e che devi intervenire in un’area e sarebbe, purtroppo, una guerra legittima. Quella scatenata è invece una guerra assolutamente illegittima, quindi il governo politicamente potrebbe dire che alcuni passaggi non sono stati fatti e quindi si sarebbe potuto opporre per l’utilizzo del nostro territorio per questi fini».

Il rischio sicurezza secondo la senatrice M5S

In conclusione, Maiorino ha collegato la crisi internazionale anche a possibili rischi per la sicurezza in Europa.

«Sarebbe doveroso chiedere se c’è un rischio anche di incolumità fisica, ma temo che la risposta possa essere non del tutto sincera. È evidente che eventuali cellule dormienti in Europa potrebbero essere riattivate e scatenare un rischio terroristico sul nostro territorio. È un rischio che non credo che in coscienza il ministro possa escludere. Direi che l’Europa intera si sta prestando a questo gioco irresponsabile e incomprensibile, sta contribuendo alla propria catastrofe economica con questa acquiescenza verso Trump».

Redazione
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La Redazione di Secolo Trentino è il team editoriale del quotidiano online indipendente fondato nel 2013. Copriamo ogni giorno le notizie di cronaca, politica, economia e cultura dal Trentino e dall'Italia. Direttrice Responsabile: Martina Cecco.

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