Burattini, pupazzi animati e… teatro-gonna.
La baracca girevole di Lucia Osellieri, burattinaia, attrice e cantastorie, in arte «La casa degli gnomi», è ora la casa dei genitori di Hänsel e Gretel, ma anche la casa della strega in un gioco di trasformazioni che coinvolge il pubblico fino all’immancabile lieto fine.
«Lo strano pranzo di Hänsel e Gretel» è la nuova proposta del festival «L’òra dei burattini», mercoledì 5 agosto nel cortile della scuola di Bolognano ad Arco con inizio alle 18.30. Lo spettacolo è preceduto, alle 16.30, dalla prima delle «Feste al parco» curate dalla compagnia Teatro Iride. L’ingresso è libero sia alla festa sia allo spettacolo.
In questo spettacolo Lucia Osellieri si presenta come cantastorie e il pubblico diventa subito protagonista di una sorta di viaggio dentro la fiaba di Hänsel e Gretel. I protagonisti ci sono tutti: Hänsel, Gretel, il babbo, la matrigna e la strega, tutti in attesa dello strano pranzo.
Ancora una volta il teatro dei burattini, il teatro di figura sono una piccola magia, con la forza che hanno nel coinvolgere i bambini e proiettarli nelle emozioni primarie, con caratteri netti e ben delineati, dove è facile identificarsi. Lucia non si discosta dalla celebre fiaba dei fratelli Grimm ma quello che propone è un sentiero un po’ fuori dalle righe, un sentiero “spensierato e giocoso” perché tutti possano smarrirsi nei sentieri che le fiabe offrono e trovare scrigni pieni di perle. Aiutante e tecnico Santosh Dolimano.
«L’òra dei burattini» è il festival per piccoli e grandi organizzato dai Comuni di Arco e Riva del Garda per la cura delle compagnie Iride e Bottega Buffa Circovacanti, con il patrocinio di Unima, l’Union Internationale de la Marionnette, e di Unicef (per la cui raccolta di fondi a ogni spettacolo è possibile contribuire).
(Fonte e photocredit: Comune di Arco e La casa degli gnomi)

