Morto Gianluca Buonanno

L’europarlamentare della Lega Nord Gianluca Buonanno, 50 anni, è morto oggi pomeriggio in un incidente stradale sulla Pedemontana a Gorla Maggiore (Varese). Buonanno che è sindaco di Borgosesia (Vercelli) era a bordo di una vettura che si è scontrata con un altro mezzo. Nell’autovettura c’era anche la moglie, che secondo quanto si apprende, è ricoverata in ospedale.
Un incidente incredibile. Secondo le prime ricostruzioni, l’auto con a bordo Buonanno avrebbe tamponato una seconda vettura con tre persone a bordo , ferma a causa di un guasto sul tratto all’altezza del Comune di Gorla Maggiore, verso Varese. Buonanno è morto a causa delle ferite riportate nell’impatto, ferite le altre persone.
Un leader carismatico all’interno della Lega Nord. Un uomo da un’immagine forte, tanto da farsi immortalare, anche al di fuori del periodo elettorale, su molti cartelli pubblicitari nel vercellese. Buonanno al Parlamento europeo non era un personaggio silenzioso; di sicuro non era un politico semmai messo là, come era usanza sino a pochi anni fa dai partiti politici italiani, tanto per fare numero. L’esponente leghista protestava, accusava di vivere in un’Europa lontana dalle persone e che troppo spesso guardava in modo miope i problemi.
Celebre il suo viaggio in Libia, un viaggio che lo aveva portato ad accusare l’Unione europea, e l’Italia, di un evidente disinteressamento nei confronti della sponda sud del Mediterraneo. Un’area geografica importante, da lì partono molti barconi di profughi diretti verso la più sicura europa.
 
Nell’ottobre dell’anno scorso Buonanno, parlando di sicurezza, aveva mostrato una pistola in diretta televisiva. Una scelta coraggiosa e che aveva sollevato non poche polemiche. Nei giorni precedenti, il sindaco di Borghesia, intervenendo a difesa di un pensionato aggredito aveva detto: “Meglio cimiteri pieni di delinquenti che cittadini onesti in carcere”. Aveva anche proposto un “bonus pistola” per i suoi cittadini, in altre parole 250 euro elargite dal Comune, “pari a circa il 30% del costo di un arma da fuoco”, per comprare appunto una pistola precisa.
All’interno della Lega Nord aveva comunque un ruolo fondamentale in quel Piemonte che lo vedeva affiancato ad un altro protagonista di primo piano quale Mario Borghezio. Matteo Salvini ha così commentato l’accaduto: “Non ho parole, in un incidente ci ha lasciato Gianluca Buonanno. Una preghiera. Buon viaggio a una persona leale, coraggiosa, concreta, onesta, generosa, sempre fra la sua gente da Sindaco e parlamentare. Un pensiero ai suoi famigliari e alla gente della sua valle. Un impegno: non molleremo mai, anche per Te. Ciao Gianluca, mancherai”.