Osele (Lega) contro il ribaltone nell’organismo di rappresentanza studenti

Stefano Osele

Arriva in consiglio comunale a Trento la Delibera sulla modifica dell’organismo di partecipazione e consultazione degli studenti, che la trasforma in consulta.

La proposta di revisione parte da un progetto dell’attuale maggioranza nell’organismo, composta da UDU e UNITIN, che oltre ad cambiarne il nome nè modifica fortemente le funzioni.

Anzi tutto, la nascente consulta avrebbe la facoltà di convocare in qualsiasi momento il sindaco o l’assessore per chiarimenti sulle proposte delle commissioni o dell’esecutivo che riguardassero scuola e università.

Inoltre sarebbe estinta la partecipazione dei due rappresentanti degli studenti medi, sostituiti da un membro del Conservatorio Bonporti e da uno del distaccamento di UNiVR a Trento. 

Il testo di modifica, approvato dai capogruppo in consiglio, e tramutato in delibera dall’assessore comunale Franzoia, trasformerebbe inoltre l’organismo da organo di partecipazione consultivo a organo propositivo.

 Secondo l’opposizione, che insorge sul tema, questa delibera deturpa il ruolo della rappresentanza degli studenti, il consigliere Osele deposita 400 emendamenti e annuncia battaglia.

Tramite comunicato stampa, il consigliere Lega è duro sulle modifiche proposte, ed afferma che sia errato escludere la rappresentanza degli studenti medi, che sono parte importante della città di Trento.

Oltre ad accusare UDU e UNITIN di politicizzare l’organismo senza passare dai giusti canali, monopolizzando le nomine e eliminando il dissenso.

Le modifiche, apportate soprattutto all’art 16 che regola il ruolo dell’attuale organismo, attribuirebbero un vasto potere politico a persone elette da circa il 30% degli studenti, quelli che si recano abitualmente a votare.

Osele, oltre ad essere consigliere, è anche studente di UNITN ed coglie l’occasione per annunciare la nascita di un nuovo soggetto universitario in seno al centrodestra da presentare prossimamente.