CasaPound affigge cartelli “Città gemellata con Gaza” in tutta Italia

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In numerose città italiane sono apparsi cartelli con la scritta “Città gemellata con Gaza”, affissi dai militanti di CasaPound Italia. L’azione, rivendicata dal movimento, è stata presentata come un gesto simbolico per rompere il “muro del silenzio” sull’attuale situazione della Striscia di Gaza.

Non si tratta di un gemellaggio reale deliberato dalle amministrazioni comunali, ma di una provocazione politica: “Proprio in questo risiede la sua forza – spiegano – nell’imporre uno sguardo diverso, non omologato”.

Attraverso l’affissione dei cartelli, CasaPound intende “riaccendere i riflettori su una tragedia umana e politica che l’Occidente ha ormai imparato a ignorare”.

“In un’epoca dominata dalla geopolitica da tastiera e dagli hashtag usa e getta – prosegue la nota – abbiamo scelto la maniera più essenziale possibile per affermare una verità scomoda: Gaza esiste. E non può più essere ignorata”.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio dibattito internazionale sul conflitto israelo-palestinese e sulle responsabilità delle potenze occidentali. Con un’azione diretta e un impatto visivo immediato, i militanti di CasaPound mirano a riportare la crisi in Medio Oriente al centro dell’attenzione pubblica.

La scelta del messaggio “Città gemellata con Gaza” appare come un invito a guardare oltre le narrazioni dominanti e a riflettere sulle condizioni di vita nella Striscia, tra isolamento, bombardamenti e crisi umanitaria.

Sebbene CasaPound non abbia diffuso l’elenco completo delle città coinvolte, sui social circolano già diverse immagini dei cartelli affissi in varie località italiane.

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