Tragedia oggi sulle montagne del Monte Vioz, nel cuore del gruppo Ortles Cevedale, in valle di Pejo.
Un escursionista di 74 anni, residente in Emilia Romagna, ha perso la vita nel pomeriggio dopo essere precipitato per circa 100 metri lungo il sentiero 105, che collega Dos dei Cembri alla vetta del Vioz.
Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo stava scendendo insieme a un gruppo di persone quando, all’altezza del Dente del Vioz, a quota 2.900 metri, ha perso l’equilibrio ruzzolando nel vuoto. L’allarme al Numero Unico per le Emergenze 112è partito verso le 15:00 dagli stessi escursionisti che erano con lui.
La Centrale Unica di Emergenza ha attivato immediatamente la stazione di Pejo del Soccorso Alpino e Speleologico del Trentino, preallertando anche la stazione Val di Sole. Alcuni soccorritori, già impegnati in un altro intervento in zona, hanno risalito rapidamente il sentiero. L’elicottero, a causa della scarsa visibilità e delle condizioni meteo avverse, non è riuscito a raggiungere il punto dell’incidente e ha sbarcato più in basso l’équipe sanitaria. I soccorritori hanno raggiunto l’uomo ma non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Dopo il nulla osta dell’autorità giudiziaria, è stato avviato il recupero della salma.
Un altro soccorso nella stessa giornata
La montagna del Vioz è stata teatro anche di un secondo intervento poche ore prima. In tarda mattinata, poco sotto la località Brik a circa 3.000 metri di quota, un altro escursionista ha accusato un malore ed è caduto sul sentiero, perdendo conoscenza. La chiamata al 112 è arrivata verso le 10.
Anche in questo caso l’elicottero non ha potuto raggiungere subito il target per via della nebbia, ma una finestra di bel tempo ha permesso lo sbarco dell’équipe sanitaria al Rifugio Vioz. L’uomo, che aveva ripreso conoscenza, è stato soccorso congiuntamente dall’alto e dal basso, stabilizzato e trasportato in barella fino alla località Saroden. Da lì è stato recuperato dall’elicottero e trasferito a valle.

