All’Ospedale della Donna e del Bambino di Borgo Trento è andata in scena una nascita che ha dell’eccezionale: un parto trigemino ha portato alla luce due femminucce e un maschietto, tutti in buone condizioni insieme alla loro mamma.
La protagonista è Kainat, poco più che trentenne, insieme al marito Saeed, entrambi originari del Pakistan. In poche ore si sono ritrovati genitori di tre bambini, che insieme pesano 4,8 chili: un evento che la scienza registra solo una volta ogni 8 mila gravidanze spontanee.
Il parto è stato eseguito con taglio cesareo programmato, anticipato di alcune settimane rispetto alla data prevista, per ridurre i rischi sia per la mamma sia per i neonati. Alla nascita, i tre gemellini pesavano rispettivamente 1,3, 1,6 e 1,9 chili. Sono stati immediatamente presi in carico dagli specialisti dell’Alto rischio ostetrico e dalla Terapia intensiva neonatale diretta dal dottor Renzo Beghini.
parto trigemino Verona
Le loro condizioni sono giudicate buone, con prognosi favorevole. Anche la mamma è stata assistita attentamente nel post-operatorio e sta bene.
Il cesareo trigemino è stato gestito da un’équipe composta da ginecologi, ostetriche, neonatologi e infermieri. In sala operatoria hanno guidato l’intervento la dottoressa Chiara Casola e il dottor Stefano Scarperi, con il supporto della caposala ostetricia Desirée Merlini e della caposala della terapia intensiva neonatale Sara Sperotto.
Il reparto di Ostetricia e Ginecologia B, diretto dal dottor Valentino Bergamini, si conferma così punto di riferimento per la gestione delle gravidanze ad alto rischio.
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Le nascite trigemine restano un evento straordinario: nelle gravidanze naturali avviene un caso ogni 8 mila, mentre la frequenza aumenta solo in caso di procreazione medicalmente assistita.

