Settembre porta con sé il ritorno nelle aule anche all’Università di Trento. Nei vari dipartimenti dell’Ateneo sono iniziate in questi giorni le lezioni e i momenti di accoglienza rivolti alle nuove matricole. Sono oltre 3300 gli studenti e le studentesse che per la prima volta varcano la soglia di UniTrento per l’anno accademico 2025/26, mentre in totale sono circa 13mila i giovani che tornano a frequentare le sedi cittadine.
Per chi comincia, l’ingresso nel mondo universitario significa entusiasmo ma anche bisogno di punti di riferimento. Proprio per questo i dipartimenti hanno organizzato presentazioni e incontri dedicati: si spiega come muoversi tra calendari e servizi, si illustrano le opportunità di studio all’estero e ci si familiarizza con biblioteche, tutorato e diritto allo studio. L’atmosfera è quella del primo giorno di scuola, ma con uno sguardo già rivolto al futuro.
Gli appuntamenti – così come riporta l’ufficio stampa di Unitrento – di benvenuto si stanno svolgendo a scaglioni. Ieri hanno aperto le porte i dipartimenti di Ingegneria industriale, Biologia cellulare e computazionale e il Centro Agricoltura Alimenti Ambiente, mentre anche Ingegneria e Scienza dell’Informazione ha avviato i suoi incontri che proseguiranno nei prossimi giorni. Oggi è la volta di Matematica, che accoglie le nuove matricole a Povo 2, e a seguire toccherà a Giurisprudenza, Economia e Management, Ingegneria civile e ambientale, Sociologia e Ricerca sociale, fino ai corsi ospitati a Rovereto. Il calendario si chiuderà a ottobre con Educazione professionale.
Non mancano i saluti istituzionali. Il rettore Flavio Deflorian porta come ogni anno un messaggio di incoraggiamento, ricordando la fiducia che studenti e famiglie ripongono nell’Ateneo. Con lui, i direttori di dipartimento e i rappresentanti dell’Opera Universitaria, che illustrano i servizi dedicati, dalle mense agli alloggi, passando per lo sport universitario. Alcuni incontri prevedono anche ospiti esterni: a Sociologia interverrà lo scrittore e docente Andrew Spannaus.
Accanto alle matricole triennali e a ciclo unico, in questi giorni si svolgono anche gli incontri di accoglienza per le lauree magistrali, fondamentali per chi arriva a Trento dopo un primo percorso in altre città. Per tutti, la parola d’ordine è orientamento: scoprire come muoversi tra uffici, aule e servizi, ma anche iniziare a immaginare esperienze di studio all’estero grazie ai programmi di mobilità e alle attività del Centro linguistico di Ateneo.

