Trento si arricchisce di un nuovo punto di riferimento gastronomico. Dopo il successo del ristorante Borgonuovo e della Cambusa del Borgo, l’imprenditore Altin Plaku compie un ulteriore passo avanti con l’apertura di una pescheria con gastronomia nel cuore del centro storico. L’obiettivo è ambizioso: creare un vero e proprio “polo del pesce” che porti sulle tavole dei trentini qualità, freschezza e innovazione.
La nuova pescheria non sarà soltanto un banco di pesce crudo selezionato, ma anche un laboratorio di piatti pronti, dalle monoporzioni alle preparazioni per tutta la famiglia. Un’offerta pensata per chi ama cucinare e per chi, invece, cerca la comodità di portare a casa piatti già realizzati secondo gli standard che hanno reso il Borgonuovo un marchio di garanzia in città.
Oltre alla proposta culinaria, l’apertura rappresenta anche un segnale concreto per la vitalità del centro: tre nuove assunzioni testimoniano la volontà di investire in un momento storico in cui molti scelgono la prudenza.
«Il ristorante è stato il punto di partenza, la Cambusa ha introdotto un nuovo modo di vivere il pesce a Trento, più informale e conviviale. La pescheria è il passo successivo – spiega Altin Plaku – perché significa portare a casa la nostra idea di mare con semplicità, qualità e varietà».
Ma c’è anche un messaggio più ampio, che va oltre la cucina: «Trento ha bisogno di energia, di freschezza e di nuove idee. Noi vogliamo dare un segnale: il centro può e deve vivere, crescere, attrarre, non solo con i grandi eventi ma anche con la quotidianità di una proposta gastronomica diversa e riconoscibile».

