Off Grid, Hippies, Anarchia

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Vivere Off Grid è una moda, non ha niente a che fare con la ricchezza e la povertà, non ha alcun fondamento legato alla solidarietà. Quel che attualmente è definito Off Grid (Fuori dalla rete del servizio) significa piuttosto richiamarsi a valori religiosi e filosofici che assomigliano alle tendenze Hippies od Anarchiche.

La volontà Off Grid presume: autosussistenza energetica, in via generale pannelli solari, candele fatte in casa, energia eolica; autosussistenza alimentare, in linea di massima raccogliere dalla natura, allevare animali e coltivare; autosussistenza educativa, ovvero scuola domestica e riunioni di gruppo con il guru della comunità.

Vi sono anche molti valori etico/morali da considerare: tendenzialmente contrarietà alla caccia, vegetarianismo, nudismo, contrarietà alla guerra, libertà di autodeterminazione (in linea di massima riconoscimento della cittadinanza cosmopolita).

Questo stile di vita, caratterizzato dall’assenza di servizi pubblici come elettricità e acqua corrente, invita a esplorare un’esistenza più semplice e in armonia con la natura. Sebbene possa sembrare idilliaco, la realtà di vivere Off Grid è ben diversa: richiede impegno, pianificazione e una profonda comprensione delle risorse naturali.

La transizione verso questo modo di vivere spesso comporta l’adozione di tecnologie rinnovabili, come pannelli solari o turbine eoliche. La sfida sta nell’ottimizzare queste risorse per soddisfare i propri bisogni quotidiani. Nonostante le difficoltà, l’attrattiva di una vita scollegata dal consumo frenetico della società moderna è innegabile.

Attualmente, si stima che circa 1,7 miliardi di persone nel mondo vivano in questo modo, un dato sorprendente che riflette un crescente desiderio di indipendenza. Mentre molte di queste comunità si trovano nei paesi in via di sviluppo, il fenomeno sta guadagnando terreno anche nei paesi più sviluppati, stimolato da motivazioni ambientali, economiche e una ricerca di autenticità nell’esperienza quotidiana.

MC

martinacecco
martinacecco
Giornalista pubblicista e facebook blogger. Scrivo per Donnissima il blog in rosa dal 2005. Dirigo Secolo Trentino e Liberalcafé. Laureata in Filosofia Politica presso l'Università degli Studi di Trento. Lavoro dal 2024 come PR e Merchandiser presso Eventi, GDO, Retail e Ristorazione. Collaboro con YouGov per il monitoraggio degli andamenti di mercato come Data Insert. Ho concluso un mastering post laurea, la Scuola di Formazione Politica presso la Fondazione Luigi Einaudi. Sto frequentando il Master in Giornalismo presso la RCS Business Academy, presso il Corriere della Sera.Nel tempo libero scrivo poesie, brevi saggi, innesti filosofici, pratico molto sport. Socio sostenitore di Secolo Trentino e Lodi Liberale, sostengo UNHCR per i rifugiati politici e alcune associazioni che pagano cure mediche per malattie rare e supporti tecnici per i disabili. :-)

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