martedì, Febbraio 10, 2026
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Inflazione: da UNC la top ten dei rincari alimentari

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Secondo i dati provvisori di novembre resi noti lo scorso venerdì dall’Istat, l’inflazione annua è pari +1,2%, come nel mese di ottobre.

A partire da questo dato è arrivato l’intervento di Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, che in merito ha affermato: “L’inflazione tendenziale stabile è solo un’illusione ottica. Vuol dire, infatti, che non c’è nessun miglioramento e che i prezzi continuano a salire allo stesso ritmo di prima. L’unica buona notizia, in teoria, è che i prezzi scendono dello 0,2% su base mensile. Peccato, però, che non sia così per le spese obbligate, come i Prodotti alimentari e le bevande analcoliche che in appena un mese decollano dello 0,5%, 5 volte il rialzo di ottobre pari allo 0,1%. Un balzo a dir poco allarmante e preoccupante”.

E ancora: “Insomma, l’inflazione congiunturale scende dello 0,2%, ma a trainare la riduzione sono voci come i Servizi ricettivi e di ristorazione, che segnano il calo maggiore, -2,4%, ma che nel mese di ottobre non sono certo utilizzati dai consumatori non essendo un mese di vacanze, mentre il carrello della spesa sale dello 0,4% su ottobre, quando in precedenza aveva segnato una variazione mensile nulla. Insomma, in teoria va meglio ma in pratica va sempre peggio”.

Infine, concludendo il suo intervento il Presidente di UNC, ha ulteriormente specificato: “L’inflazione tendenziale a 1,2, poi, comporta, per una coppia con due figli, un aumento complessivo del costo della vita pari a 389 euro su base annua, per i soli Prodotti alimentari e le bevande analcoliche la stangata è pari a 213 euro, mentre per il carrello della spesa è di 232 euro. Per una coppia con 1 figlio, la spesa aggiuntiva annua totale è pari a 333 euro, ma 187 euro sono soltanto per cibo e bevande, 206 per il carrello. In media, per una famiglia, mangiare e bere costa 147 euro in più”.

Secondo l’Unione Nazionale Consumatori, in testa alla top 10 dei rincari annui dei Prodotti alimentari, il Cacao e cioccolato in polvere  con +21,1% su novembre 2024, al 2° posto il Caffè con +18,8%, Medaglia di bronzo per il Cioccolato con +9,3%. Appena fuori dal podio la Carne bovina con +8,2%Si segnalano poi le Uova in sesta posizione con +7,7% e i  Formaggi e latticini (8°, +6,4%).

Appena fuori dalla top ten, il Pollame con +5,5%, la Carna ovina e caprina (+5,3%), il Pesce surgelato (+5%) e il Latte conservato (+4,7%). 

Di seguito riportiamo le tabelle UNC sui rincari

Rincaro annuo per tipologia familiare e divisioni di spesa (valori in euro) su inflazione tendenziale di novembre

DIVISIONI DI SPESAFamiglia mediaCoppiacon 1 figlioCoppiacon 2 figliInflazione annua dinovembre
Prodotti alimentari e bevande analcoliche147187213+2,3
Bevande alcoliche e tabacchi101413+2,0
Abbigliamento e calzature121722+1,0
Abitazione, acqua, elettricità e combustibili-84-90-91-2,1
Mobili, articoli e servizi per la casa456+0,3
Servizi sanitari e spese per la salute242828+1,7
Trasporti0000,0
Comunicazioni-34-45-50-3,9
Ricreazione, spettacoli e cultura101417+0,8
Istruzione359+1,5
Servizi ricettivi e di ristorazione6490112+3,3
Altri beni e servizi80108109+3,2
TOTALE RINCARO ANNUO237333389+1,2
CARRELLO DELLA SPESA161206232+1,9

Nota: dati e totali arrotondati

Top 10 rincari annui di novembre 2025 – Prodotti alimentari e bevande analcoliche

N ProdottoRincari annui di novembre
1Cacao e cioccolato in polvere 21,1
2Caffè 18,8
3Cioccolato 9,3
4Carne bovina 8,2
5Bevande analcoliche 7,9
6Altri preparati a base di carne 7,7
6Uova 7,7
8Formaggi e latticini 6,4
9Frutta secca e noci 6,1
10Frattaglie 5,9

(Fonte: Unione Nazionale Consumatori su dati Istat)

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