John Cena fa parte del nostro bagaglio culturale poiché è arrivato direttamente sui piccoli schermi, portato da un vento di novità condito da Dan Peterson con la sua immancabile parlantina che ci fa pensare al Lipxx Ice Tea.. insomma.. un arrivo che ci porta indietro nel secolo scorso e che, con il 13 dicembre, si chiude dietro un piccolo sipario, quello dei ring del Wrestling.
Lo sport che ha scatenato indignazione e ammirazione saluta oggi un grandissimo campione, uno dei più grandi di tutti i tempi, che si è sempre distinto per la lealtà e il coraggio razionale dietro muscoli e abilità. John Cena ha ufficialmente detto addio al wrestling con il suo ultimo match contro Gunther al Saturday Night’s Main Event.
Una carriera non da tutti

Parliamo di 20 anni di carriera e 17 titoli mondiali, il suo ritiro segna la fine di un’era visto che il gran finale si è consumato con tanto di rituale cinematografico, come è d’obbligo in questi casi e in questo sport.
Il match finale si è svolto alla Capital One Arena di Washington davanti a 19.000 spettatori. Cena ha solo 48 anni, ha perso finendo per arrendersi in sottomissione. Ai tempi d’oro era esaltato come delle icone come Hulk Hogan e The Rock.
Nato nel 1977 a West Newbury, Massachusetts, Cena ha debuttato nel wrestling professionistico nel 1999 e in WWE nel 2000. Il “Doctor of Thuganomics” divenne il volto della federazione, incarnando valori come “Hustle, Loyalty, Respect” e il celebre motto “Never Give Up”.
I suoi principali avversari, di sceneggiatura e di ring, sono i palchi di The Rock, Randy Orton, Edge e Triple H, un buono fondamentalmente, che incarna il lato della WWE di salute, integrità e valore morale.
Oltre al wrestling, Cena ha fatto un pochino di cinema: ha recitato in film come Fast & Furious 9, Fast X, Bumblebee e nella serie Peacemaker, molti lo ricorderanno, probabilmente, proprio per questo. MC
Foto: Gazzetta dello Sport – Detroit Lions Facebook


