Medicina Estetica. Salti (Aiteb): “tecnologia è alleato straordinario ma solo se guidata da conoscenza clinica, responsabilità ed etica professionale”

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“Il tempo che passa lascia segni evidenti sulla pelle: perdita di compattezza, rughe, discromie, macchie e una trama cutanea irregolare che può arrivare al cosiddetto effetto “buccia d’arancia. Oggi, però, la medicina estetica dispone di strumenti sempre più evoluti per contrastare l’invecchiamento cutaneo in modo efficace e controllato. Tra questi, il trattamento laser rappresenta una delle soluzioni più avanzate e sicure”.

Ad affermarlo è stato Giovanni Salti, presidente di Aiteb, l’Associazione Italiana Terapia Estetica Botulino, che, proseguendo, ha sottolineato come il laser non sia un semplice trattamento cosmetico, ma una vera e propria procedura medica in grado di stimolare rigenerazione e ristrutturazione della cute.

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Successivamente, il presidente di Aiteb ha anche aggiunto: “Il laser consente di intervenire in modo mirato sia sulla superficie sia negli strati più profondi della pelle, favorendo la produzione di nuovo collagene e migliorando visibilmente qualità, compattezza e luminosità cutanea. In medicina estetica vengono impiegati laser ablativi e non ablativi, scelti in base alle caratteristiche della pelle, all’età del paziente e agli obiettivi del trattamento. I laser ablativi, come CO₂ ed Erbium, rimuovono gli strati superficiali della cute danneggiata, stimolando la ricrescita di una pelle nuova e più uniforme. Si tratta di procedure generalmente effettuate in un’unica seduta, in anestesia locale, con tempi di recupero più lunghi ma risultati profondi e duraturi. I laser non ablativi, invece, agiscono in profondità senza danneggiare la superficie cutanea, stimolando il collagene attraverso specifiche lunghezze d’onda. Richiedono più sedute, ma garantiscono un recupero rapido e un impatto minimo sulla vita quotidiana, tanto da essere spesso definiti “laser del week-end”.

Infine, prima di concludere il suo intervento, Giovanni Salti ha ulteriormente specificato: “Non esiste un laser uguale per tutti. La chiave è la diagnosi medica: valutare lo stato della pelle, le aspettative e integrare, quando necessario, altri trattamenti come il botulino, per un risultato naturale e armonico. I benefici del trattamento laser includono il ringiovanimento globale del viso, l’attenuazione delle rughe più sottili, il miglioramento della texture cutanea, la riduzione delle macchie scure e il trattamento di cicatrici acneiche o chirurgiche”.

“La tecnologia è un alleato straordinario ma solo se guidata da conoscenza clinica, responsabilità ed etica professionale” ha infine concluso il presidente dell’Associazione Italiana Terapia Estetica Botulino.

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La Redazione di Secolo Trentino è il team editoriale del quotidiano online indipendente fondato nel 2013. Copriamo ogni giorno le notizie di cronaca, politica, economia e cultura dal Trentino e dall'Italia. Direttrice Responsabile: Martina Cecco.

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