Ue-India. Un mercato di due miliardi di consumatori

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La migliore risposta che si poteva dare a chi è scettico sulle capacità decisionali dell’Unione europea, è l’accordo dell’Unione con l’India. Un mercato di due miliardi di persone tra due giganti, la seconda e la quarta economia mondiali. Che hanno dimostrato di non dipendere da Usa e Cina, Paesi centrali in economia e politica di entrambi i firmatari. La risposta a chi ha già cantato il “de profundis” della globalizzazione e degli Stati Uniti d’Europa.

Ora la Commissione  europea presenterà la proposta al Consiglio, e poi ci vorrà l’approvazione del Parlamento europeo e dello stesso Consiglio. Nonché la ratifica da parte dell’India.

Aspettiamo le reazioni “domestiche”, ché tutto fa presagire che saranno come quelle che hanno bloccato l’accordo col Mercosur. Anche se, viste le grandi capacità di visione politica ed economica che hanno dimostrato, gli agricoltori e i partiti che sostengono questi ultimi forse non hanno ancora capito la portata di questo nuovo accordo, molto, ma proprio molto più ampio ed incisivo rispetto agli accordi coi Paesi sudamericani.

Per i consumatori significa miglioramento di  qualità ed economicità. Per le imprese l’apertura di grandi mercati che – ridicole le sottovalutazioni – tiene bene testa alle flessioni dell’import-export che ci sono state imposte dagli Usa di Trump.

Vincenzo Donvito Maxia – presidente Aduc

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