sabato, Marzo 7, 2026
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Mobilità Val di Fiemme, il piano per le Olimpiadi 2026

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Massimo spettacolo, minimo disagio. È questo il principio che guida il piano di mobilità in Val di Fiemme per le Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, un progetto articolato pensato per garantire sicurezza, fluidità della viabilità e continuità della vita quotidiana per residenti, lavoratori e turisti non interessati direttamente ai Giochi.

Il piano è stato sviluppato dalla Protezione civile del Trentino con il contributo delle strutture provinciali coinvolte, della Fondazione Milano Cortina 2026, della Questura di Trento e di Trentino Trasporti. L’obiettivo dichiarato è ridurre il più possibile l’uso dell’auto privata durante il periodo olimpico e paralimpico, puntando su trasporto pubblico potenziato, parcheggi di interscambio e percorsi pedonali dedicati.

«La sostenibilità e la mobilità sostenibile fanno parte della filosofia dei Giochi», hanno spiegato il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti e l’assessore provinciale ai trasporti Mattia Gottardi. Il piano nasce proprio dalla volontà di limitare gli spostamenti delle automobili, consentendo al contempo ai residenti della valle di continuare a svolgere le proprie attività senza blocchi generalizzati.

Il principio guida è quello di una viabilità circolare e organizzata, in grado di reggere anche i giorni di maggiore afflusso. Le principali arterie resteranno regolarmente aperte: la SS48 delle Dolomiti, la Fondovalle SP232 e le strade comunali, con l’eccezione delle aree immediatamente adiacenti agli impianti di gara. Per raggiungere le valli di Fiemme e Fassa verranno suggeriti percorsi alternativi, come il passo Lavazè o il passo Costalunga dall’uscita A22 Bolzano Nord, la Val di Cembra tramite SP76 o gli itinerari dalla Valsugana. Pattuglie della Polizia presidieranno i punti sensibili per prevenire congestioni e criticità.

Rimarranno percorribili anche le vie secondarie – dalla SP83 di Pinè alla SP81 del Passo Valles, fino alla SS641 del Passo Fedaia – mentre per tutta la durata dei Giochi resterà attivo il piano neve provinciale, con potenziamento di mezzi e personale per garantire interventi rapidi in caso di maltempo.

Le limitazioni alla viabilità saranno concentrate esclusivamente nelle aree di gara e nelle zone immediatamente limitrofe. A Tesero, in prossimità dello stadio del fondo, sono stati definiti tre perimetri di traffico – zona rossa, viola e gialla – regolati da checkpoint presidiati. La zona rossa, che coincide con il perimetro di sicurezza dell’impianto, sarà accessibile solo con pass rilasciati dalla Fondazione Milano Cortina e resterà attiva per l’intero periodo olimpico e paralimpico. Le zone viola e gialla, più esterne, saranno attivate in fasce orarie legate al calendario delle gare, con accessi regolati dai Comuni.

Il sistema di accessi è stato studiato in modo differenziato per i residenti delle varie aree, con percorsi dedicati e, dove necessario, pass di riconoscimento. Non sono previste restrizioni per i pedoni, salvo nelle aree di massima sicurezza, dove sarà comunque garantito il transito ai residenti diretti alle proprie abitazioni.

A Predazzo, invece, la collocazione dello stadio del salto con gli sci consente una gestione più semplice della viabilità. Gli accessi per i mezzi autorizzati saranno concentrati in due punti principali, con tre varchi di controllo per regolare entrate e uscite. Le uniche modifiche riguardano l’area del villaggio olimpico, dove via San Nicolò sarà temporaneamente organizzata a senso unico alternato per consentire le operazioni logistiche.

Elemento centrale del piano è il sistema dei parcheggi di interscambio. Gli spettatori non potranno raggiungere gli impianti con l’auto privata, ma avranno a disposizione sei grandi parcheggi distribuiti tra Molina di Fiemme, Cavalese, Predazzo e Moena, collegati agli impianti tramite navette dedicate o percorsi pedonali. Solo il parcheggio di Masi di Cavalese consentirà l’accesso a piedi allo stadio del fondo; negli altri casi sarà attivo un servizio navetta continuo.

Il trasporto pubblico locale sarà fortemente potenziato. Le linee ordinarie di Trentino Trasporti avranno frequenze aumentate, con corse ogni ora sulla direttrice Trento–Ora–Cavalese–Predazzo–Moena–Penia e ogni 20 minuti sulla tratta Cavalese–Moena–Penia. A queste si aggiungeranno 15 linee navetta dedicate agli spettatori, operative in modo dinamico durante Olimpiadi e Paralimpiadi, con collegamenti dai parcheggi di interscambio e dalla stazione ferroviaria di Ora verso gli impianti di Tesero e Predazzo.

Accanto ai servizi per il pubblico olimpico, verrà rafforzata anche l’offerta extraurbana ordinaria, in particolare sulla linea B101 Ora–Cavalese–Predazzo–Moena–Penia. I collegamenti diretti con Trento resteranno invariati e, durante il periodo dei Giochi, il trasporto pubblico locale sarà gratuito. Tutti gli orari e i dettagli operativi saranno disponibili sul sito di Trentino Trasporti, anche in lingua inglese e tedesca.

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