L’ammetto: il titolo di questo “Colpi di Marco”, ripreso parafrasando lo slogan di una vecchia pubblicità, è volutamente provocatorio, ma non posso negare che sia un tarlo nella mente capace di tormentare il pensiero ponendomi fin troppe domande. Mi riferisco alla sinistra italiana scesa in piazza in difesa della sovranità dell’Iran.
Per l’amor del cielo! Ognuno è libero di manifestare come e quando vuole, seppure una sinistra brava nel riempirsi la bocca di diritti civili e parità di genere, difendere una tirannia feroce, patriarcale, e teocracratica come quella iraniana, se non fosse vero sarebbe da non credere.
Ma come? Dopo che per anni ci abbiano ammorbato sulla laicità dello Stato, impedendo di esporre il Crocifisso nei luoghi pubblici, oltre alla guerra verbale contro il patriarcato, per i diritti delle donne… stanno in piazza in difesa di chi sia tutto meno di uno stato laico? Una barzelletta, altrimenti non riesco a trovare una spiegazione plausibile. Oppure si, ma onde evitare guai giudiziari ed in attesa di un SI per la riforma giudiziaria per la parità dei diritti anche a chi non è di sinistra, preferisco scrivere affermando che sia frutto della mia fantasia.
E la fantasia, signori, non è punibile. Almeno quella, no. Dunque… Fantasticando che l’Iran sia uno Stato a fare da portafoglio ai terroristi di mezzo mondo, uno Stato dove incita e sostiene la destabilizzazione nei Paesi occidentali per il loro fine di esportare in casa altrui l’islamismo, ecco come il tarlo di pensiero pulsa come una martellata presa nell’alluce. Se qualche volta mi fossi chiesto dal dove provengono i quattrini per organizzare le manifestazioni, i viaggi dei manifestanti al luogo convenuto, l’acquisto per i caschi e per i manganelli acquistati come vuoti a perdere perché da lasciare sul selciato, i mortaretti pagati decine di migliaia di euro da lanciare ad altezza d’uomo, e quant’altro… Eh, la fantasia fa brutti scherzi!
Ed allora riprendendo lo slogan di una vecchia pubblicità del Martini (No Martini, No party!) ecco le coupe de foudre: No Pay Pal? No Pro Pal! Sia chiaro, tutto frutto della mia fantasia, ma se fosse vero, vi meravigliereste?
Marco Vannucci


