Dal 14 marzo al 3 maggio 2026 Arco ospita la mostra “Giovanni Segantini. Opere scelte”, un’esposizione che ripercorre l’intera vicenda artistica del pittore attraverso una selezione di lavori provenienti dalla collezione arcense, dal Segantini Museum di St. Moritz e da prestatori privati.
Il progetto nasce nel solco della collaborazione tra i musei di Arco e di St. Moritz, già avviata in occasione della mostra dedicata a Segantini al Museo Civico di Bassano del Grappa. L’iniziativa riprende infatti il percorso antologico proposto in quella sede, offrendo al pubblico una nuova occasione per conoscere da vicino l’evoluzione artistica di uno dei grandi nomi della pittura tra Otto e Novecento.
Con la riapertura dopo la consueta pausa di febbraio, il museo ripropone anche tutte le opere della collezione permanente di Arco. Torna così in città anche “Sole d’autunno”, insieme ad alcune opere concesse in prestito dal museo engadinese e da collezioni private nazionali.
La mostra presenta lavori risalenti ai primi anni Ottanta dell’Ottocento, compresi alcuni fra i pezzi più significativi della serie dei Navigli, tra cui il “Ritratto di donna in via San Marco”, scelto anche come immagine di presentazione dell’esposizione. Accanto a questi, trova spazio una selezione di opere del periodo brianteo, in particolare disegni, mentre una sala è interamente dedicata alla pittura del periodo svizzero.
Tra le novità più rilevanti figurano per la prima volta ad Arco i dipinti “Ramo di cembro” e “La propaganda”, provenienti da St. Moritz. Un’ultima sala sarà invece dedicata al nucleo di incisioni tratte da opere segantiniane realizzate dai figli dell’artista, Gottardo e Mario Segantini, acquistato dall’amministrazione comunale tra il 2024 e il 2025 e finora mai esposto al pubblico nella sua interezza.
L’esposizione rappresenta anche la prima tappa di un progetto più ampio. In seguito, infatti, la collezione arcense sarà trasferita a St. Moritz per essere presentata anche al pubblico svizzero, dopo il passaggio a Bassano del Grappa. Tra le opere che partiranno ci sarà anche “Sole d’autunno”, insieme all’intero nucleo segantiniano conservato ad Arco, considerato uno dei più interessanti a livello nazionale. La collezione resterà in Svizzera fino alla fine del 2026 e tornerà quindi disponibile ad Arco soltanto nel 2027.
Per quanto riguarda l’apertura al pubblico, la mostra sarà visitabile dal martedì alla domenica con orario 10-18. È prevista anche un’apertura straordinaria lunedì 6 aprile, in occasione di Pasquetta.


