Colpi di… Sport. Il Mundial? No, grazie.

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A poche ore dalla prima partita degli spareggi per il mondiale, l’Italia del pallone si tinge d’azzurro sperando che sia la volta buona dopo che, per ben due volte, abbiamo visto i mondiali da casa. Un’eternità, soprattutto pensando al nostro palmares azzurro con ben 4 Mondiali vinti.

Forza Italia, quindi? No. Esco da branco augurando di perdere subito e di rivedere il Mondiale degli altri. Mi costa dirlo, da innamorato della Nazionale qual sono, ma credo che sia l’unica maniera per stappare gli occhi a chi li avesse fin troppo chiusi.

Signori: il calcio italiano fa schifo, altro che balle! Fa schifo per la qualità di gioco; fa schifo per i fin troppi scarponi fatti passare come fenomeni; fa schifo nel vedere le squadre italiane schierare 11 stranieri in campo; fa schifo nutrire il ragionevole sospetto dovuto ad una serie innumerevole di calciopoli e di giocatori più avvezzi alle scommesse anziché ad un dribbling. E fa schifo vedere le società legate ai procuratori privi di scrupoli, fa molto schifo vedere un Bagni pretendere 25mila euro per fare giocare un figlio di papà in serie C.

Come è inaccettabile vedere le scuole calcio per giovanissimi interdette ai meno abbienti perché una spesa di 600/800 euro a stagione, ahimè, non tutti possono permettersela. Ecco perché spero nell’insuccesso della Nazionale. Fosse che fosse la volta buona e la Federazione apra gli occhini belli intervenendo su tutto questo schifo, iniziando dal proteggere i bambini con il sogno di Baggio nel cuore.
Marco Vannucci

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