Iran. Gesmundo: “Difendere reddito nostri agricoltori deve essere priorità in Italia e in UE perché portiamo sicurezza”

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“Per la prima volta dopo 80 anni sentiamo le sferzate della guerra nelle nostre imprese e nelle nostre case. Difendere il reddito dei nostri agricoltori deve essere una priorità in Italia e in UE perché portiamo sicurezza”.

Si è espresso così il Segretario Generale di Coldiretti, Vincenzo Gesmundo, aprendo l’assemblea nazionale a Firenze e rilanciando un appello urgente a Governo e Parlamento UE a sostenere le imprese agricole italiane in un contesto segnato dalla guerra in Medio Oriente, da crisi energetica e incertezza dei mercati.

Proseguendo nel suo intervento, Gesmundo, ricordando l’azione di Coldiretti attraverso la Commissione Unica Nazionale (CUN) che stabilisce il prezzo minimo del grano duro di qualità, ha aggiunto:“Riconoscere il valore strategico del settore agricolo significa intervenire contro le speculazioni e le incertezze di mercato rafforzando le tutele per gli imprenditori agricoli, principale motore economico e sociale del Paese”.

Infine, concludendo il suo intervento, il Segretario Generale di Coldiretti ha ulteriormente specificato: “Abbiamo lavorato duramente per fissare un tetto minimo inviolabile, sotto il quale scattano le sanzioni, così da proteggere i nostri produttori dai rischi di mercato. Allo stesso modo per il latte abbiamo raggiunto la garanzia sui contratti a 47 centesimi al litro più IVA e premi qualità, rispetto ai 20 centesimi medi del latte spot europeo. Questo è un piccolo miracolo frutto della capacità di fare sistema tra produttori e istituzioni”.

(Fonte: Coldiretti)

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