“Possiamo essere felici di un’Europa che sottrae 90 miliardi ai contadini per darli alla Germania, per costruire nuovi carri armati e per finanziare la riconversione industriale?”.
E’ questo l’attacco lanciato alla Commissione Von der Leyen dal segretario generale di Coldiretti, Vincenzo Gesmundo, avvenuto ieri in occasione della mobilitazione a Bruxelles, con migliaia di agricoltori della principale organizzazione agricola italiana ed europea che hanno occupato il centro della capitale belga durante il Consiglio Ue, per contestare i tagli alla Politica agricola comune e mettere in guardia sui pericoli dell’accordo Mercosur con i Paesi sudamericani.
Proseguendo nel suo intervento, Vincenzo Gesmundo, ha poi rincarato: “Siamo qui a Bruxelles per manifestare un sentimento forte che regna nei cuori e nelle menti di tutti i produttori agricoli europei, e soprattutto italiani. La riduzione di 90 miliardi di euro delle risorse pesa sul nostro Paese per 9 miliardi di euro. Possiamo essere felici di tutto questo? Diciamo no alla politica che sta accompagnando von der Leyen, ma un no altrettanto secco va anche agli accordi che, a tutti i costi, si vogliono portare avanti: accordi che sono innanzitutto contro la salute dei cittadini europei e poi contro gli interessi degli agricoltori europei”.
“Non è questa l’Europa che dobbiamo costruire. Possiamo farla ancora meglio” ha infine concluso il Segretario Generale di Coldiretti.

