Da un finestrino rotto a Bolzano al tentativo di utilizzare la carta bancomat poche ore dopo a Bronzolo. Le indagini dei Carabinieri hanno portato alla denuncia di due giovani fratelli residenti a Laives.
La vicenda risale al 9 luglio, quando una donna aveva lasciato la propria auto parcheggiata a Bolzano. Dopo la rottura di un finestrino, dall’abitacolo era stato sottratto il portafoglio, nel quale si trovava anche una carta bancomat.
Durante le operazioni per bloccare la carta, la proprietaria aveva appreso che nella stessa serata qualcuno aveva tentato di effettuare un pagamento presso un distributore automatico di sigarette a Bronzolo, utilizzando proprio la carta appena rubata.
Da qui sono partiti gli accertamenti dei Carabinieri della Stazione di Bronzolo. L’attività investigativa e l’analisi degli elementi raccolti hanno consentito ai militari di individuare in due fratelli residenti a Laives i presunti autori del tentativo di utilizzo.
I due giovani sono stati quindi denunciati in stato di libertà all’Autorità giudiziaria di Bolzano per l’ipotesi di indebito utilizzo di strumenti di pagamento diversi dai contanti.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini e, come previsto dalla legge, le persone coinvolte devono essere considerate innocenti fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

