Tione, oltre 3 milioni per la riqualificazione del don Guetti

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La Provincia autonoma di Trento ha avviato la procedura per affidare i lavori di riqualificazione energetica dell’istituto “don Lorenzo Guetti” di Tione, uno degli interventi più rilevanti sul fronte dell’edilizia scolastica trentina in questa fase. A muoversi è stata l’Apac, l’Agenzia provinciale per gli appalti e contratti, che ha inviato le lettere di invito per la procedura negoziata sotto soglia comunitaria. L’importo complessivo dell’appalto è pari a 3.049.459 euro.

Nel concreto, il progetto riguarda il miglioramento energetico dell’edificio scolastico attraverso due interventi principali: la sostituzione dei serramenti e la realizzazione del cappotto termico. Si tratta di opere che puntano a ridurre i consumi, migliorare il comfort interno e rendere più efficiente una struttura frequentata ogni giorno da studenti e personale.

La gara sarà aggiudicata con il criterio del prezzo più basso, secondo quanto indicato nel comunicato ufficiale della Provincia. Il termine per la presentazione delle offerte, riservato agli operatori economici invitati, è fissato al 6 maggio 2026, mentre la prima seduta di gara è prevista per il 7 maggio 2026. I tempi di esecuzione stabiliti sono di 214 giorni naturali consecutivi dalla consegna dei lavori.

Sul piano politico e amministrativo, l’operazione si inserisce nella strategia provinciale di riqualificazione del patrimonio pubblico e, in particolare, degli edifici scolastici. Il presidente della Provincia Maurizio Fugatti ha definito questo tipo di intervento un investimento strategico per migliorare la qualità degli ambienti destinati all’istruzione, sottolineando l’obiettivo di offrire spazi più confortevoli, sicuri e funzionali per studenti e personale. La dichiarazione è contenuta nella nota diffusa dall’Ufficio stampa provinciale.

Dal punto di vista economico, i lavori saranno finanziati con le risorse del Programma Fesr 2021-2027 della Provincia autonoma di Trento, nell’ambito dell’azione dedicata alla riqualificazione energetica del patrimonio pubblico e alla riduzione delle emissioni climalteranti. Un passaggio che conferma come il tema dell’efficienza energetica stia diventando sempre più centrale anche nella manutenzione e nell’ammodernamento delle scuole del territorio.

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