Nuovo ospedale Trento, il Consiglio di Stato dà ragione alla Provincia

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Il nuovo ospedale di Trento supera uno dei passaggi più delicati della sua lunga vicenda amministrativa e giudiziaria. Con la sentenza n. 02969/2026 pubblicata oggi, il Consiglio di Stato ha accolto integralmente l’appello della Provincia autonoma di Trento e del Commissario straordinario, confermando in via definitiva la legittimità dell’aggiudicazione della gara al raggruppamento ATI Project.

Per la Provincia si chiude così un contenzioso che rischiava di rallentare un’opera ritenuta centrale per il futuro della sanità trentina. Nel comunicato diffuso oggi, il presidente Maurizio Fugatti parla di una decisione che mette fine alle contestazioni sulla gara e che riconosce sia la correttezza tecnica dell’operato amministrativo, sia il valore strategico del progetto, sia il ruolo decisivo della figura commissariale nel garantire continuità al percorso.

La pronuncia di Palazzo Spada attribuisce infatti rilievo proprio alla natura strategica dell’infrastruttura e giudica corretto l’esercizio dei poteri derogatori da parte del Commissario. In sostanza, il Consiglio di Stato riconosce che i poteri straordinari concessi in questo caso consentivano una discrezionalità tecnica orientata all’efficacia e all’accelerazione, restando comunque dentro i limiti normativi previsti.

Un altro passaggio politicamente rilevante riguarda il giudizio sulla precedente sentenza, che viene superata in nome del principio del risultato e del favor partecipationis. I giudici, in altre parole, hanno ritenuto che mere questioni formali o terminologiche non dovessero ostacolare la selezione della migliore offerta, confermando la correttezza della valutazione sui requisiti tecnici dei partecipanti.

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