TFF2026: Dieci giorni in cammino tra i sentieri di Trento

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TFF2026 – Nel Salone di Rappresentanza del Comune di Trento, socio fondatore della manifestazione, hanno preso la parola il Sindaco di Trento Franco Ianeselli, l’Assessore all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità della Provincia autonoma di Trento Francesca Gerosa, il Presidente e la Direttrice della rassegna, Mauro Leveghi e Luana Bisesti, il responsabile del programma cinematografico Mauro Gervasini e il Presidente della Camera di Commercio di Trento Andrea De Zordo.

«Il Trento Film Festival ha una naturale vocazione al dialogo, e il dialogo è il presupposto della pace» ha detto il Presidente del Festival, Mauro Leveghi. «Non è un caso che nel 1952 il Festival sia nato da subito come rassegna internazionale, a poco più di un lustro dalla fine di un conflitto mondiale che causò milioni e milioni di morti e vide le nazioni del mondo armate le une contro le altre. È quasi commovente leggere oggi l’elenco dei film in programma 74 anni fa: pellicole italiane, francesi, jugoslave, austriache… nazioni che solo pochi anni prima si combattevano sui campi di battaglia, lungo i fili spinati dei confini europei, a Trento si abbracciavano e condividevano l’amore comune per le montagne del mondo e le loro culture».

«La montagna ci fa riflettere su noi stessi e ​pure sulle tematiche ambientali che undici anni fa​, ​anche grazie alla Laudato ​Sii, sembravano al centro dell’attenzione​ visto che si parlava molto di ecologia integrale​​. ​Oggi invece viviamo in un’epoca di politici dissennati ​e anche di negazionismo ​climatico, che mette in secondo piano la riflession​e su quest​e questioni​ fondamentali.​ Al di là di tutti i temi interessanti che vengono affrontati da questa edizione, dalla Corea alle riflessioni sul passaggio  generazionale, ricordiamo che questo è prima di tutto un festival cinematografico e che il fascino più grande è quello di entrare in sala, vedere le luci che si spengono e gustarsi il film. So che c’è molto rigore nella scelta del cartellone: per questo ringraziamo gli organizzatori perché sappiamo che i festival funzionano solo se c’è la qualità che il pubblico si aspetta», ha detto il Sindaco di Trento, Franco Ianeselli.

«Il Trento Film Festival non si limita a parlare di montagna, ma contribuisce a costruirne una vera e propria cultura, fondamentale per il nostro territorio. In questo percorso va evidenziato il lavoro portato avanti dal Trento Film Festival con le nostre scuole durante tutto l’anno, una progettualità importante, che sarà ulteriormente valorizzata nel corso di questa edizione. Promuovere una cultura della montagna significa infatti educare al rispetto di questi luoghi e, allo stesso tempo, trasmettere valori importanti per la crescita dei nostri ragazzi: affrontare le sfide con coraggio e determinazione, e sapersi rialzare nei momenti di difficoltà, proprio come lungo il cammino verso una vetta» questo il messaggio dell’Assessore all’istruzione e cultura della Provincia autonoma di Trento, Francesca Gerosa.

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