L’impegno richiesto è sempre gravoso, e questo è un fatto noto a chi ha interpretato questo ruolo negli anni, come spiega Mario Cagol. Il giudice unico e imperscrutabile del Tribunal di Penitenza di Trento. Il fastidio principale nasce dal fatto che da queste parti si è piuttosto permalosi: NON VI INTERESSA il Tribunal di Penitenza? Viene una frase di Oscar Wilde tratta da “Il ritratto di Dorian Gray”: «C’è solo una cosa al mondo peggiore dell’essere al centro dell’attenzione, ed è non esserlo affatto». E se qualcosa prude, mandate una mail, invita il comico provocatoriamente, più o meno.





Ianeselli e la Giunta comunale sono stati “graziati”, sebbene l’hub intermodale diffuso rimanga una questione controversa, più speculazione che reale comodità per i cittadini. Pur salvaguardando le istituzioni dal degrado crescente, specie a Trento e Pergine Valsugana, si sottolinea la difficoltà nel mantenere ordine e rispetto delle leggi in una società sempre più caotica. Un Hub DIFFUSO. E i consigli della nonna che cambiano: prima di uscire controllate i figli, lo hai lo spray al peperoncino?
Un pensiero va alle forze dell’ordine, spesso impotenti davanti a normative che tutelano più i delinquenti che i cittadini. Venite a prendermi, dice il comico, alla fine dello spettacolo.
Sarà soprattutto la sanità a dominare il verdetto finale, con le sue criticità: blocchi informatici, difficoltà del Cup, liste d’attesa infinite e un nuovo ospedale ancora in ritardo. La speranza, seppur flebile, è che queste discussioni possano portare a una crescita e a un miglioramento, ricordando che la salute viene prima di tutto. Il testo della sentenza è chiaro, tre toncati, recidivi e senza speranza di redimissione.
TONCATI CON LA FIGURANTE in acqua nell’Adige nella gabbia: il presidente Maurizio Fugatti, l’assessore Mario Tonina e il direttore generale Antonio Ferro. Per la questione degli otto mesi di disservizi temporanei nella prenotazione on line e ai centralini e per il ritardame che supera ogni tollerabilità delle visite urgenti e da cui spesso dipende la vita e la morte delle persone.
Vince con zero errori e zero penalità e un tempo record che sarà difficile da battere in futuro, il Palio dell’Oca di Trento, CAMPOTRENTINO con una zattera super veloce e super bravissima, super giovane di color delle viole di campo.
MC

