Assestamento, tre proposte della Lega su Passo Manghen, macelli locali e mobilità ciclopedonale

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Tre proposte di ordine del giorno dedicate alla sicurezza stradale, alla mobilità sostenibile e al sostegno della filiera zootecnica trentina. Sono gli interventi presentati tra il 28 e il 29 luglio dai consiglieri provinciali della Lega nell’ambito della discussione sul disegno di legge n. 89/XVII, collegato alla manovra di assestamento del bilancio provinciale 2026-2028.

La consigliera Stefania Segnana ha chiesto alla Giunta provinciale di valutare un progetto per migliorare l’accessibilità e la sicurezza della strada che conduce al Passo Manghen, collegamento tra la Valsugana e la Val di Fiemme particolarmente frequentato da automobilisti, ciclisti ed escursionisti.

La proposta prevede la verifica della fattibilità tecnica, ambientale ed economica di nuovi parcheggi attrezzati, aree di sosta e piazzole di scambio, oltre all’allargamento della carreggiata nei tratti più critici.

Secondo Segnana, la presenza di una sede stradale particolarmente stretta e la scarsità di spazi adeguati determinano, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso turistico, soste lungo la carreggiata e difficoltà di incrocio tra i veicoli, con possibili rischi per tutti gli utenti della strada.

Un secondo ordine del giorno è stato presentato dal capogruppo Mirko Bisesti, che ha proposto di ripristinare i contributi provinciali destinati agli impianti di macellazione di prossimità, previsti dalla legge provinciale del 2009 ma, secondo quanto riferito dalla Lega, sostanzialmente fermi dal 2022.

L’obiettivo è sostenere i piccoli macelli locali che garantiscono il servizio anche ai singoli allevatori e rappresentano un presidio importante per la zootecnia di montagna, la tracciabilità delle carni e la filiera a chilometro zero.

Bisesti chiede che la Provincia valuti la reintroduzione delle agevolazioni compatibilmente con le risorse disponibili, adottando criteri e procedure più semplici e tenendo conto della disciplina europea sugli aiuti di Stato in regime “de minimis”.

La terza proposta riguarda invece il percorso ciclopedonale del Fersina. Il consigliere Roberto Paccher ha chiesto alla Giunta di verificare la fattibilità di un intervento per mettere in sicurezza l’attraversamento della strada provinciale 8 in località Zivignago, in corrispondenza del Ponte del Croz del Cius.

Il percorso collega Pergine Valsugana alla Valle dei Mocheni e attraversa diverse aree sportive, ricreative e naturalistiche, tra cui il centro sportivo della Costa e il Parco del Fersina.

Secondo Paccher, l’intervento consentirebbe di migliorare la sicurezza di cittadini, famiglie ed escursionisti e di rafforzare una infrastruttura utilizzata sia per gli spostamenti locali sia per la fruizione turistica del territorio.

Redazione
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La Redazione di Secolo Trentino è il team editoriale del quotidiano online indipendente fondato nel 2013. Copriamo ogni giorno le notizie di cronaca, politica, economia e cultura dal Trentino e dall'Italia. Direttrice Responsabile: Martina Cecco.

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