Social freezing a carico del Servizio sanitario, Ferrari rilancia la proposta: «La scelta non dipenda dal reddito»

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Portare la crioconservazione degli ovociti anche per ragioni non legate a una patologia all’interno di un percorso sostenuto dal Servizio sanitario nazionale. È la proposta rilanciata dalla deputata trentina del Partito democratico Sara Ferrari, firmataria di un progetto di legge sul cosiddetto social freezing.

Attualmente la preservazione della fertilità può essere offerta dal servizio pubblico in presenza di determinate indicazioni mediche. Chi invece sceglie di congelare gli ovociti per posticipare una possibile maternità deve generalmente rivolgersi al settore privato.

Secondo i dati richiamati da Ferrari, un ciclo comprendente stimolazione ovarica, prelievo e crioconservazione può comportare costi nell’ordine di alcune migliaia di euro.

La parlamentare pone quindi la questione dell’accessibilità economica: «La libertà di scelta rispetto ai tempi della propria maternità è condizionata dalla disponibilità economica».

La proposta, a prima firma del deputato Gian Antonio Girelli, prevede una prima sperimentazione triennale rivolta, su richiesta e in presenza delle condizioni mediche previste, alle donne tra i 27 e i 37 anni. Il testo punta inoltre ad avviare un successivo percorso verso l’inserimento della crioconservazione degli ovociti e del tessuto ovarico nei livelli essenziali di assistenza, insieme a campagne informative e al monitoraggio degli esiti e dei costi.

Ferrari collega il tema anche alla denatalità e alla difficoltà di conciliare maternità e condizioni lavorative, sostenendo che un sostegno pubblico alla crioconservazione non dovrebbe sostituire interventi su occupazione femminile, servizi all’infanzia e condivisione del lavoro di cura.

Redazione
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La Redazione di Secolo Trentino è il team editoriale del quotidiano online indipendente fondato nel 2013. Copriamo ogni giorno le notizie di cronaca, politica, economia e cultura dal Trentino e dall'Italia. Direttrice Responsabile: Martina Cecco.

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