I Carabinieri lo hanno raggiunto nella struttura ricettiva della Val Rendena dove lavorava come stagionale, per eseguire un ordine di carcerazione relativo a reati pregressi. Durante gli accertamenti sono stati sequestrati 29 grammi di cocaina suddivisi in 12 involucri: uno da un grammo trovato nel portafogli e altri undici, per complessivi 28 grammi, nella stanza.
L’operazione è stata condotta dai Carabinieri della Stazione di Carisolo con il supporto dei colleghi di Madonna di Campiglio. Nei confronti dell’uomo era stato emesso un ordine di carcerazione dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vicenza.
I militari lo hanno rintracciato nella stanza messa a sua disposizione dalla struttura. Secondo quanto riferisce l’Arma, alla vista dei Carabinieri l’uomo avrebbe iniziato a dimenarsi nel tentativo di raggiungere la porta e allontanarsi.
È stato immobilizzato al termine di una breve colluttazione durante la quale, precisa il comunicato, nessuno ha riportato ferite.
La reazione ha indotto i militari ad approfondire il controllo. Durante la perquisizione personale, all’interno del portafogli è stato trovato un involucro contenente un grammo di cocaina.
La perquisizione, così come afferma il Comando Provinciale Carabinieri di Trento, è stata quindi estesa alla stanza. In un cassetto del comodino sono stati rinvenuti altri undici involucri contenenti complessivamente 28 grammi di cocaina.
La sostanza è stata sequestrata e sarà sottoposta alle analisi del Laboratorio analisi sostanze stupefacenti di Laives.
L’uomo è stato condotto nel carcere di Trento, dove deve scontare una pena di due anni e quattro mesi di reclusione per i reati pregressi alla base dell’ordine di carcerazione. È stato inoltre denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.
Per queste ultime contestazioni vale la presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

