Dopo i gioielli a forma di pene, Yves Saint Laurent lancia i profilattici griffati.

Latex free, ritardanti, al gusto di frutta, più sottili per un piacere prolungato, di varie taglie, queste sono solo alcuni dei modelli tra cui, oggi, è possibile scegliere il profilattico più adatto alle proprie esigenze. La novità assoluta però, è rappresentata dai profilattici griffati, per essere alla moda anche senza indossare (quasi) nulla.

Il famoso marchio di moda francese Yves Saint Laurent infatti, è tornato a far parlare di se, dopo aver commercializzato, lo scorso novembre, gioielli a forma di pene, sembra che, non paga, abbia deciso di lanciare sul mercato il proprio marchio di preservativi.

Questo prodotto, dedicato principalmente ai “fashion addicted”, è stato commercializzato in due colori, oro e nero, e per la “modesta” cifra di due euro al pezzo, si propone di rendere alla moda anche i momenti più intimi e privati della quotidianità delle persone.

Tralasciando la questione relativa al senso di acquistare prodotti griffati usa e getta e l’importanza medico-sanitaria che presidi come i profilattici ricoprono nella società moderna, quello che lascia perplessi è il tipo di mercato che un prodotto come i preservativi griffati potrebbe avere. Se fino ad oggi il profilattico era considerato come un accessorio fondamentale per la prevenzione di malattie sessualmente trasmissibili e gravidanze indesiderate, ora questo prodotto potrebbe trascendere dal suo scopo iniziale per diventare un accessorio fashion come bracciali, collane o orologi.

Qual’ora questa iniziativa si rivelasse un successo, i profilattici griffati potrebbero aprire una vero e proprio nuovo filone nel mercato della moda internazionale. Se fino ad ora siamo stati abituati a scegliere i preservativi in base alle nostre esigenze sessuali, presto potremmo trovarci a dover scegliere invece tra Yves Saint Laurent o Prada (per esempio).

Considerato il lato glamour, è bene considerare anche il lato più pratico della vicenda: la novità dei profilattici griffati potrebbe portare molte più persone ad utilizzare questo presidio. Anche se utilizzati su larghissima scala rimane ancora una buona fetta della popolazione mondiale che preferisce “rischiare” e non utilizzare alcun tipo di protezione.

Se questo nuovo prodotto portasse anche solo una minima parte di chi “rischia” ad abbracciare il mondo del sesso sicuro, sarebbe sicuramente un grande successo non solo dal punto di vista commerciale ma sopratutto da quello socio-sanitario. Perchè quando si parla di profilattici, non sono importanti taglia, gusto e materiale. L’importante è usarli, sempre.