Politica

 “Liberare Trento, ripartire dalle persone”: Simonetta Gabrielli candidata sindaca per Democrazia Sovrana Popolare

Marco Rizzo a Trento per sostenere una lista di cittadini comuni. Medici, insegnanti, genitori: una nuova voce si affaccia nel panorama comunaleLeggi anche: “Ci...

Trento e il traffico: Demattè e Urbani accusano l’amministrazione uscente

Ogni mattina Trento si sveglia nello stesso modo: auto in fila, clacson nervosi, strade intasate. È quanto denunciano i consiglieri comunali uscenti di Fratelli...

Governo. Rotondi (FDI): “Non c’è problema populismo nella maggioranza, Salvini ha diritto di dire la sua”

Proseguendo nel suo intervento, l'On. Rotondi ha poi aggiunto: "Non credo che ci sia un problema di populismo nella maggioranza. Se parliamo di Salvini, verso cui non sono mai stato tenero da quando è al governo ha dimostrato capacità di vedute.

Marcello Carli: verso le elezioni del 4 Maggio

È iniziato lo sprint finale per la conquista della prima poltrona di palazzo Thun a Trento che porterà alle urne il 4 di maggio...

Trento, strappati i manifesti di “Intesa per Ianeselli”. Zanetti: “Ma le idee non si cancellano”

TRENTO, 23 marzo 2025 – Strappati, accartocciati, imbrattati. È questo lo scenario che si sono trovati davanti, questa mattina, i candidati e le candidate della...

La Trento di Ianeselli riparte da piazza Garzetti: la piazza c’è, l’intesa anche

Un'immagine della piazza di ieri, riunita per Ianeselli Sindaco

Giustizia. Maruotti (Segr. Naz ANM): “Limite 45 giorni per intercettazioni è provvedimento folle, si veicola messaggio di sfiducia nei confronti dei magistrati”

Attualmente per poter intercettare un sospettato sono richiesti dalla legge dei parametri molto stringenti. È infatti previsto che l’intercettazione possa essere richiesta solo se vi sono gravi indizi di reato, e se questa è indispensabile al fine della prosecuzione delle indagini.

Difesa. Barcaiuolo (FDI): “Serve costruire pilastro Nato europeo che esprima visione strategica. Invio truppe in Ucraina non è un’opzione”

Il Capogruppo di Fratelli d'Italia al Senato, ha esordito affermando: "È necessario fare chiarezza il nome 'ReArm UE' non aiuta.  L'aumento delle spese per la difesa deve essere escluso dal Patto di Stabilità, anche perché aumentare le spese di difesa è un impegno che l'Italia ha già assunto con l'allora premier Giuseppe Conte.